Al Buzzi di Milano nuovo respiratore pediatrico donato dall’Associazione Studio Malformazioni

Al Buzzi di Milano nuovo respiratore pediatrico donato dall’Associazione Studio Malformazioni

Al Buzzi di Milano nuovo respiratore pediatrico donato dall’Associazione Studio Malformazioni
È stato acquistato con i fondi raccolti dalla campagna ‘Diamo respiro alla vita dei neonati prematuri’. Fontana: “Testimonia quanto sia fondamentale il Terzo Settore, pilastro del welfare lombardo. Un contributo davvero irrinunciabile anche per l’attività di informazione e formazione”.

“Diamo il benvenuto a questo avanzato respiratore acquistato da ASM (Associazione Studio Malformazioni)  con i fondi raccolti dalla campagna ‘Diamo respiro alla vita dei neonati prematuri’. Un ulteriore passo per l’innovazione e l’assistenza all’avanguardia dei nostri presidi ospedalieri, già sedi di prestazioni d’assoluta eccellenza”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha esordito alla conferenza stampa di presentazione del nuovo respiratore pediatrico donato da ASM all’Ospedale Vittore Buzzi di Milano. 
 
“L’Ospedale Vittore Buzzi – ha proseguito il presidente – è l’Ospedale dei Bambini di Milano; la sede, senza dubbio, più appropriata per assicurare ai neonati prematuri ed ultra-prematuri e alle loro famiglie, ogni migliore prospettiva diagnostica e terapeutica”.
 
“La donazione da parte di ASM Onlus – ha sottolineato il governatore – testimonia quanto sia fondamentale il Terzo Settore, pilastro del welfare lombardo. Un contributo davvero irrinunciabile – ha proseguito – cui abbiamo ritenuto, nel quadro del nuovo contesto normativo, di dare voce e collocazione nel Forum di confronto permanente con le associazioni di pazienti e nel Forum del terzo settore.
 
Il presidente ha poi ricordato l’importanza del Terzo settore non solo per l’apporto, “apprezzabile”, alle dotazioni strumentali a favore dei poli ospedalieri, ma anche – e soprattutto – per l’attività di informazione e formazione svolta nei confronti della cittadinanza e dell’utenza. “Un’attività – ha detto – meno tangibile, ma molto concreta e il cui impatto, in termini di prevenzione, di promozione di stili di vita sani, di consapevolezza, ha un peso di rilievo per il funzionamento e l’efficientamento del sistema sanitario”.

“Una gravidanza informata e responsabile, un’assistenza medica e diagnostica, un accesso alle più aggiornate informazioni scientifiche – – ha concluso Fontana – consentono di raggiungere standard di qualità della vita più elevati, con conseguenti minori carichi sulla spesa sanitaria che può concentrarsi su con maggior efficacia su cure più specialistiche e su ricerca”.

20 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...