All’Inrca corso di danza irlandese per combattere il Parkinson

All’Inrca corso di danza irlandese per combattere il Parkinson

All’Inrca corso di danza irlandese per combattere il Parkinson
Si terrà questa mattina ad Ancona il corso rivolto  a persone affette da Parkinson, medici fisiatri, neurologi, fisioterapisti, logopedisti e psicologi, che prevede veri e propri esercizi propedeutici alla danza popolare irlandese. Da una ricerca condotta presso il Centro Parkinson San Giovanni di Dio a Venezia, emerge che una regolare partecipazione ai corsi di danza può migliorare la mobilità e l’equilibrio.

Sabato 12 dicembre presso l’Auditorium Inrca (ore 9.15, Via della Montagnola 81, Ancona) si tiene il corso “La danza irlandese come strumento rieducativo della disabilità parkinsoniana”. Il corso, rivolto a persone affette da Parkinson, medici fisiatri, neurologi, fisioterapisti, logopedisti e psicologi, prevede veri e propri esercizi propedeutici alla danza popolare irlandese.
 
“Il trattamento della Malattia di Parkinson – spiega Oriano Mercante, Direttore Medicina Riabilitativa Inrca Ancona – è molto cambiato negli ultimi anni. Non esistono delle precise linee guida ma vi sono numerose esperienze in più settori, da quello sportivo a quello ludico, e la danza irlandese si è inserita recentemente in un contesto effettivo di riabilitazione”.

Da una ricerca internazionale condotta da Daniele Volpe, Direttore medico presso il Centro Parkinson San Giovanni di Dio a Venezia, a cui hanno partecipato quasi mille persone, emerge che una regolare partecipazione ai corsi di danza può migliorare la mobilità e l’equilibrio, ridurre il numero di cadute e, in generale, migliorare la qualità di vita delle persone affette da Parkinson. Volpe decise di intraprendere la ricerca dopo aver visto, mentre suonava in un pub in Irlanda, “un paziente di Parkinson danzare con notevole equilibrio e fluidità”.

“Formare gli operatori della riabilitazione nell’impiego di metodiche alternative di provata efficacia – conclude Mercante – consentirà di integrarle con le attività di gruppo già proposte dall’Inrca”. 

12 Dicembre 2015

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