Alla Terapia intensiva neonatale del Burlo un nuovo ecografo di ultima generazione

Alla Terapia intensiva neonatale del Burlo un nuovo ecografo di ultima generazione

Alla Terapia intensiva neonatale del Burlo un nuovo ecografo di ultima generazione
Grazie alle donazioni dell’associazione Scricciolo garantita la presenza costante di uno psicologo in reparto. Grazie ai fondi raccolti durante il lockdown il reparto ha potuto potenziare la strumentazione e i servizi messi a disposizione dei piccoli pazienti e delle loro famiglie

Un nuovo ecografo di ultima generazione e il sostegno finanziario per consentire la presenza costante nel reparto di Terapia intensiva neonatale e Neonatologia sono il risultato del grande impegno dell’Associazione “Scricciolo” a favore dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo” che non è venuto mai meno, neanche nei difficili momenti del lockdown quando per Scricciolo e le altre associazioni di volontariato è stato impossibile organizzare le tante iniziative di raccolta fondi e di incontro delle famiglie e della cittadinanza.
 
“Queste donazioni – sottolinea il Vicepresidente delle Regione, Riccardo Riccardi – sono un’altra azione concreta di solidarietà e di vicinanza da pare dell’Associazione Scricciolo a supporto della Terapia intensiva neonatale e Neonatologia del Burlo Garofolo. A tutti i volontari che, ogni giorno, si impegnano per supportare l’attività degli operatori sanitari e sostenere i pazienti e le loro famiglie, va la nostra gratitudine e quella dell’intera comunità regionale”.
 
“Siamo particolarmente grati a ‘Scricciolo’ – afferma il Direttore Generale dell’Irccs, Stefano Dorbolò – che nel periodo più difficile dell’emergenza ha continuato a garantire il proprio sostegno al nostro Istituto, moltiplicando i propri sforzi ed elargendo al Burlo due donazioni di grande importanza e utilità. Per il nostro Istituto la vicinanza di Scricciolo, e di tutte le altre associazioni di volontariato che quotidianamente ci supportano, è assolutamente fondamentale e anche motivo di grande orgoglio perché è la dimostrazione costante di quanto il lavoro del Burlo sia apprezzato dai nostri concittadini”.
 
A raccontare l’impegno di “Scricciolo” è la presidente dell’associazione, Serena Bontempi di Roccaspada: “Nonostante le difficoltà di questo anno sfortunato, grazie al lavoro prodotto nel 2019 – spiega – anno prolifico di donazioni ed eventi, abbiamo potuto concretizzare nel corso di questi mesi alcuni interventi interessanti a favore del reparto di Terapia intensiva neonatale e Neonatologia dell’Irccs “Burlo Garofolo”, sia con l’acquisto di strumenti elettromedicali e dispositivi sanitari, sia con un progetto mirato al sostegno dei nostri genitori. Il reparto Terapia intensiva neonatale e Neonatologia di infatti, oggi può contare su un nuovo ecografo portatile tecnologicamente all’avanguardia. L’Associazione ha potuto, inoltre, finanziare i costi per la presenza costante di una psicologa nel reparto, prezioso sostegno dedicato esclusivamente ai genitori dei piccoli pazienti. Tutto questo – prosegue la presidente – è stato possibile grazie alle donazioni di alcune aziende, associazioni e di numerosi privati cittadini e famiglie. Senza di loro non potremmo realizzare obiettivi così importanti. A tutti loro, dunque, va il nostro affettuoso ringraziamento e l’incoraggiamento a restarci ancora vicini”.
 
“La macchina donata – spiega Francesco Maria Risso, direttore della struttura complessa di Tin e Neonatologia – è un ecografo di ultima generazione che permette di eseguire esami in modo sempre più preciso e accurato. Le sue caratteristiche (ecografo portatile) permettono inoltre di eseguire esami anche in luoghi diversi dal reparto, finanche in autoambulanza durante il trasporto neonatale (se necessario) Grazie a questo macchinario siamo in grado di valutare la anatomia e funzionalità cardiaca, polmonare e cerebrale. Inoltre – continua Risso – la presenza costante di uno psicologo è ormai un requisito imprescindibile per un reparto di terapia intensiva neonatale del terzo millennio. Questo infatti permette di prendersi cura a 360° non solo dei nostri “scriccioli”, ma anche del nucleo familiare in toto (mamme papà nonni e fratellini). Siamo, infatti, sempre più consapevoli che non solo i neonati, ma anche le famiglie sono ‘premature’ e riteniamo quindi di dover dare il massimo supporto per affrontare questo difficile periodo”.
 

28 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...