Alzheimer. Gallera: “Con la riforma più attenzione per i malati”

Alzheimer. Gallera: “Con la riforma più attenzione per i malati”

Alzheimer. Gallera: “Con la riforma più attenzione per i malati”
L’assessore ha evidenziato come i pazienti con demenza abbiano bisogno di continuità assistenziale, “che d’ora in avanti sarà garantita grazie alla riforma della sanità”. E poi annuncia: “Nel corso del 2017  lavoreremo al Piano Regionale per le Demenze”.

“L’evoluzione del sistema sociosanitario voluta da Regione Lombardia ha un obiettivo quanto mai importante per i pazienti affetti da patologie di demenza come l’Alzheimer, che rappresentano il prototipo del malato cronici,  quello di passare dalla cura al 'prendersi cura'.  Questi malati hanno bisogno di una continuità assistenziale, e voi associazioni che lavorate con loro quotidianamente avete nel tempo contribuita a fornirla, che d'ora in avanti sara' garantita grazie alla riforma della sanità”. Ad affermarlo l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, in una nota che fa il punto sul suo intervento al convegno 'La persona con decadimento cognitivo tra scienza, etica e diritti', organizzato a Palazzo Marino, a Milano, in occasione della XXIII Giornata mondiale dell'Alzheimer.
 
“In Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore –  si stimano 200.000 casi di demenza con 120.000 casi di Demenza di Alzheimer, 13.000 casi nella sola città di Milano. Le conseguenza sul piano economico ed organizzativo sono facilmente immaginabili, tenendo conto che i soli costi annuali diretti per ciascun paziente vengono, in diversi studi europei, stimati in cifre variabili da 9.000 a 16.000 euro, a seconda dello stadio di malattia”.
 
“La Conferenza Stato Regioni – ha continuato –  ha approvato il Piano Nazionale per le Demenze e in questo contesto la nostra Regione sta svolgendo il suo ruolo. Ruolo che le deriva dal lavoro dei tanti professionisti e strutture che partecipano alla rete di sostegno attorno al paziente con demenza. Rete che per gli aspetti diagnostico terapeutici e' costituita da 81 Unità di valutazione Alzheimer e 139 Nuclei Alzheimer in RSA”.
 
L’assessore ha quindi annunciato che “nel corso del 2017  prevediamo di lavorare al Piano Regionale per le Demenze, che porterà a sintesi le attività esistenti e declinerà le azioni di riferimento per l'assistenza e la gestione dei pazienti con demenza  secondo queste direttrici : interventi e misure di Politica sanitaria e sociosanitaria; creazione di una rete integrata per le demenze e realizzazione della gestione integrata; implementazione di strategie e interventi per l'appropriatezza delle cure; aumento della consapevolezza e riduzione dello stigma per un miglioramento della qualità della vita”.

22 Settembre 2016

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