Ao Santa Croce e Carle Cuneo. Il 14 novembre torna “Il naso ribelle”

Ao Santa Croce e Carle Cuneo. Il 14 novembre torna “Il naso ribelle”

Ao Santa Croce e Carle Cuneo. Il 14 novembre torna “Il naso ribelle”
Giovedì 14 novembre sarà possibile effettuare il prelievo di citologia nasale presso l’ambulatorio di Citologia Nasale. L’iniziativa, promossa dall’AICNA, è volta a sensibilizzare e informare sulle malattie nasali e svela la rinite cronica non allergica.

Giovedì 14 novembre 2019 dalle ore 14.30 alle ore 17.30 sarà possibile effettuare il prelievo di citologia nasale presso l’ambulatorio di Citologia Nasale, afferente alla struttura complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale dell’AO S.Croce e Carle  in Via Michele Coppino n. 26 – Blocco B – terzo piano porta n. 11,  previa  prenotazione  al numero  0171/642473 dalle ore 9.00 alle ore 11.30  dei giorni lavorativi e sino ad esaurimento posti.

“Il naso ribelle – spiega l’Azienda in una nota – si manifesta con sternuti, prurito o bruciore nasale, ostruzione respiratoria e rinorrea, ma soprattutto risulta refrattario ai normali trattamenti. I sintomi sono aggravati da stimoli aspecifici e son presenti tutto l’anno, anche in assenza di allergeni. La citologia è l’esame più appropriato per la diagnosi delle riniti croniche e permette di evidenziare batteri, funghi e le alterazioni cellulari indotte dai virus e sostanze irritanti”.

La metodica è semplice, non invasiva ed attuabile in ambulatorio; il prelievo viene posto su un vetrino ed analizzato al microscopio ottico. Attraverso la citologia nasale è possibile tracciare l’IPR – Indice Prognostico di Recidiva di poliposi. In alcuni pazienti infatti (allergici, asmatici, intolleranti all’acido acetil-salicitico) è più frequente la sinusite cronica e la poliposi nasale.

I pazienti, potenzialmente coinvolti nelle patologie rino-citologiche, possono essere inviati all’ambulatorio di Citologia Nasale dopo valutazione dello specialista (Otorinolaringoiatra o Pneumologo o Allergologo o Neurologo).

L’ambulatorio di citologia nasale, gestito dal Dottor Cristiano Lingua, è tra i 50 Centri Italiani che partecipano all’iniziativa “Il mio naso ribelle”, promossa, come ogni anno a novembre, dall’AICNA (Accademia Italiana di Citologia Nasale).

L’iniziativa è volta a sensibilizzare e informare sulle malattie nasali e svela la rinite cronica non allergica. Per maggiori info potete consultare anche www.aicna.it

05 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...