Aou di Sassari. Dalla Regione via libera all’atto aziendale

Aou di Sassari. Dalla Regione via libera all’atto aziendale

Aou di Sassari. Dalla Regione via libera all’atto aziendale
“Un momento storico per questa azienda. È il primo atto organizzativo da quanto l'Aou vide la luce nel 2007”. È con queste parole che il direttore generale, Antonio D'Urso, ha commentato l’ok della Regione Sardegna all'atto aziendale dell'Aou di Sassari, un’approvazione che rende esecutivo lo stesso documento. Avviata la fase di istruttoria del regolamento per definire le modalità operative, a partire dalla nomina dei direttori di dipartimento, delle strutture complesse e semplici. L'ATTO AZIENDALE.

Dare un'organizzazione, indicare la mission e definire i valori portanti. Sono questi i pilastri dell'atto aziendale dell'Aou di Sassari che, dopo aver superato la verifica di conformità definitiva da parte della Regione, è diventato esecutivo.
 
La comunicazione ufficiale dell’ok definitivo è arrivata ieri: la Regione ha trasmesso alla direzione generale dell'Azienda di viale San Pietro la determina siglata dal direttore generale dell'assessorato regionale della Sanità, Giuseppe Sechi.
 
Un risultato importante per l'Aou che, a dieci anni dalla sua nascita, ha un primo documento che definisce l'assetto organizzativo.
Nella determina del direttore generale dell'assessorato si legge che il documento, valutata positivamente la sua conformità, dopo l'approvazione della rete ospedaliera da parte del consiglio regionale, “dovrà essere soggetto agli adeguamenti che dovessero rendersi necessari per assicurare la coerenza con le scelte di pianificazione regionale e con le eventuali nuovi linee di indirizzo della giunta regionale”.
 
Con il via libera all'atto aziendale, inoltre, le strutture complesse ospedaliere di area sanitaria attive manterranno la loro natura, e non potranno essere soppresse fino all'approvazione della rete ospedaliera. Inoltre, la determinazione regionale sottolinea che l'attivazione dei programmi inter e infraospedalieri dovrà essere fatta nel rispetto del principio di invarianza dei costi organizzativi complessivi.
 
“Si tratta un momento storico per questa azienda – ha affermato il direttore generale Antonio D'Urso – perché è il primo atto organizzativo da quanto l'Aou vide la luce nel 2007. Il documento ci consente di dare un'organizzazione a questa grande azienda, oltre che indicare la mission e definire i valori portanti. Adesso puntiamo a sviluppare quel senso di squadra e di appartenenza che contraddistingue un'azienda vincente”.
 
“È importante, allora – ha continuato il direttore generale – saper cogliere l'occasione per un rinnovamento, anche delle relazioni tra operatori, e valorizzare ciò che ci unisce. Lavoriamo assieme sui percorsi assistenziali e diamo alla città di Sassari dimostrazione di unità. Soltanto così i cittadini si rivolgeranno a noi con maggiore desiderio e fiducia”.
 
L'Azienda, infine, ha già avviato la fase di istruttoria del regolamento attuativo dell'atto che consentirà di definire le modalità operative, a partire dalla nomina dei direttori di dipartimento, delle strutture complesse e semplici.

17 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...