Aou Maggiore della Carità di Novara. Centro Chirurgia epatica per neoplasia accreditato a livello nazionale

Aou Maggiore della Carità di Novara. Centro Chirurgia epatica per neoplasia accreditato a livello nazionale

Aou Maggiore della Carità di Novara. Centro Chirurgia epatica per neoplasia accreditato a livello nazionale
Sono 50 i centri italiani autorizzati alle resezioni epatiche video-laparoscopiche ed alla raccolta dei dati all’interno di un registro nazionale denominato I Go MILS (Italian Group of Minimally Invasive Liver Surgery).

Il Centro di chirurgia epatica per neoplasia della struttura complessa di Chirurgia generale II a direzione ospedaliera dell’azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della carità”, diretto dal Dott. Raffaele Romito, è stato recentemente inserito tra i cinquanta centri italiani autorizzati alle resezioni epatiche video-laparoscopiche ed alla raccolta dei dati all’interno di un registro nazionale denominato I Go MILS (Italian Group of Minimally Invasive Liver Surgery). Lo riferisce una nota dell’Aou.

“Nonostante l’attuale responsabile del Centro sia in carica dal giugno scorso, sono stati già effettuati sei interventi di chirurgia epatica per neoplasia, due dei quali condotti con tecnica laparoscopica. Solo l’ultimo di questi casi è stato però inserito nello studio a causa della recente acquisizione dell’autorizzazione da parte del comitato etico dell’Ospedale. Il paziente risultava affetto da un epatocarcinoma del lobo epatico destro insorto su cirrosi che non aveva risposto ai precedenti trattamenti loco-regionali”, spiega la nota.

La tecnica laparoscopica consente un rapido recupero post-operatorio permettendo il ritorno a casa del malato generalmente in 4-5 giorni anche in caso di cirrosi associata

In Piemonte il Centro di Novara si aggiunge ad altri due Centri già attivi a Torino da circa un anno presso l’Ospedale Mauriziano e Molinette.

“Questo risultato .- spiega il dott. Romito –  è stato possibile anche grazie al forte impegno che l’amministrazione, la Direzione Generale e tutto il personale medico e paramedico hanno dimostrato in questo particolare settore”.

Attualmente nel Registro italiano delle resezioni epatiche sono stati inclusi più di 1000 pazienti, 400 dei quali affetti da epatocarcinoma.

L’obiettivo di I Go Mils è quello di valutare l’efficacia e la sicurezza delle resezioni epatiche condotte per via laparoscopica comparando i risultati ottenuti con quelli della chirurgia tradizionale e diffondendo questa procedura nella corrente pratica clinica.

19 Ottobre 2016

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