Aou Sassari. Cluster in Medicina interna, 24 positivi tra i pazienti

Aou Sassari. Cluster in Medicina interna, 24 positivi tra i pazienti

Aou Sassari. Cluster in Medicina interna, 24 positivi tra i pazienti
L’allarme è scattato venerdì 22 gennaio con 14 casi, a cui se ne sono aggiunti 10 nei giorni successivi. Nella serata di ieri era in fase di accertamento la condizione di un solo operatore in servizio nel reparto, che nello specifico è quello di Medicina uomini. Negative le degenti e gli operatori del reparto Donne.

L’Aou di Sassari è impegnata in queste ore a gestire e contenere un cluster di infezione Covid nel reparto di Medicina interna uomini del Santissima Annunziata. Al momento il monitoraggio ha permesso di individuare la positività di 24 pazienti (+10 rispetto a venerdì 22 gennaio, quando è scattato l’allarme). Nella serata di ieri era inoltre in fase di accertamento la condizione di un solo operatore in servizio nel reparto. Sono negative anche tutte le degenti del reparto Medicina donne e così anche lo stesso personale sanitario impiegato nell’unità operativa.
 
I pazienti positivi sono stati trasferiti nei reparti Covid mentre restano in reparto i pazienti negativi. In Medicina uomini i ricoveri restano ancora temporaneamente sospesi, in attesa si concluda il periodo di osservazione.

"Questo è un periodo particolarmente critico – afferma in una nota il direttore di Medicina interna Francesco Bandiera – l'infezione è ormai diffusa ovunque tra la popolazione e diventa difficile la sua tempestiva individuazione. È possibile, come avvenuto da noi ma anche in tanti altri ospedali d'Italia, che un paziente in ingresso al PS risulti essere asintomatico e in incubazione, e non venga rilevato dal tampone. Il paziente, poi, si positivizza dentro il reparto che è costretto a sospendere i ricoveri per periodi lunghi. E allora, è importante individuare misure per ridurre il carico delle Medicine interne attraverso un'attenta rete tra le strutture ospedaliere”.
 
Nei giorni scorsi intanto, la direzione generale dell’Aou di Sassari ha approvato le “linee di indirizzo sull'uso appropriato dei test diagnostici per Sars Cov-2 e la loro interpretazione clinica”. Queste rappresentano un passo avanti nella diagnostica del coronavirus e fanno il punto sulle strategie diagnostiche del Covid, alla luce delle ultime acquisizioni tecniche e scientifiche.

Nel protocollo – elaborato dalla Direzione medica di Presidio, dal Pronto soccorso, dalle Malattie infettive, dalla Microbiologia e virologia, dall’Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere e dalla Medicina interna – si prevede che, oltre ai tamponi in ingresso fatti in Pronto soccorso, vengano effettuati ulteriori tamponi a 48 ore dal ricovero.
 
“A circoscrivere il cluster – afferma il responsabile della Sorveglianza sanitaria, Antonello Serra – sono stati anche i dispositivi di protezione individuale adeguatamente utilizzati da medici e infermieri”. “Nell'evenienza di un cluster epidemico – prosegue –, dal momento della individuazione della infezione, i nostri protocolli prevedono per dieci giorni un controllo ogni 48 ore, integrando i test molecolari con quelli antigenici di ultima generazione che consentono un monitoraggio in tempo reale”.

“Inoltre – conclude Serra – il Pronto soccorso ha adottato procedimenti per velocizzare il transito dei pazienti e il monitoraggio delle possibili infezioni in prossimità del ricovero, attraverso tamponi antigenici di ultima generazione a immunofluorescenza, e ha adeguato costantemente i percorsi all'evoluzione epidemiologica”.

27 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...