Campania e San Marino firmano accordo di collaborazione

Campania e San Marino firmano accordo di collaborazione

Campania e San Marino firmano accordo di collaborazione
Mira a promuovere sinergie nel settore socio-sanitario e della prevenzione collettiva nei luoghi di vita e lavoro, nel campo della ricerca e dell’innovazione tecnologica, della salute pubblica e delle malattie infettive. Previste intese per consentire uno scambio di prestazioni fra gli enti del servizio sanitario regionale della Campania, pubblici e privati accreditati, e l’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.

È stato siglato nelle settimane scorse un Accordo di Collaborazione tra la Regione Campania e la Repubblica di San Marino. A darne notizia è la stessa Repubblica dio San Marino in una nota in cui si spiega che si tratta di una intesa che, in ragione dello “spirito di amicizia che caratterizza le reciproche relazioni ed ispira la collaborazione tra le stesse sia a livello bilaterale che nella comune appartenenza alle Organizzazioni Internazionali” intende “promuovere, favorire e sviluppare la reciproca collaborazione nel settore socio-sanitario, nel settore della prevenzione collettiva nei luoghi di vita e lavoro, nel campo della ricerca e dell’innovazione tecnologica, nel campo della salute pubblica e delle malattie infettive.

Tra gli ambiti di collaborazione anche la realizzazione di “un comune programma di collaborazione scientifica e formativa nonché di attività di scambio di personale di ricerca, di studenti e di professionisti operanti sui rispettivi territori” ricercando anche forme di collaborazione nell’ambito dei programmi dell’Unione Europea ed in particolare di quelli che interessano le attività di ricerca nel campo della sanità pubblica.

Previste inoltre intese per consentire uno scambio di prestazioni fra gli Enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Campania, pubblici e privati accreditati, e l’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) della Repubblica di San Marino, nonché l’istituzione di tavoli tecnici, in particolare sui temi dello sviluppo dei sistemi informativi sanitario e sociale; nel campo della sanità pubblica ( soprattutto in materia di tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro, sulla prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili e non, sulla sicurezza alimentare e riguardo a strategie comuni per promuovere corretti stili di vita) e nell’ambito della ricerca, della sperimentazione e dell’innovazione.

Da parte di Roberto Ciavatta, segretario di Stato per la Sanità, “un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, da parte del Governo di San Marino e mio personale, per questa intesa che non solo consolida le ottime relazioni tra le nostre due realtà, ma permette una stretta sinergia in ambito sanitario, e quindi in tema di salute, quale diritto fondamentale, privo di limiti, barriere o confini. Nell’accordo è prevista anche la collaborazione tra professionisti sanitari e tecnico-amministrativi e sono sicuro che consentirà un reciproco sviluppo a livello di medicina del territorio, specialistica ospedaliera e di tecniche chirurgiche innovative. Desidero ricordare a questo proposito che proprio a Napoli è stata istituita una delle più rinomate scuole di chirurgia robotica, cui guardiamo con grande interesse”.

“Nell’unirmi con spirito di sincera riconoscenza ai ringraziamenti già espressi dal Segretario di Stato Roberto Ciavatta – aggiunge Francesco Bevere, direttore generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale dei San Marino – , desidero assicurare che all’impegno fin qui profuso per il raggiungimento dell’accordo, sta già facendo seguito, con altrettanta dedizione, una intensa attività, sia mia personale che dello staff giuridico dell’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino, per l’elaborazione di specifici memorandum, come previsti nell’accordo. Poter unire le peculiarità dei due territori nello scambio di prestazioni sanitarie, nella formazione e nell’addestramento professionale, nella collaborazione scientifica e didattica e nell’ambito della ricerca, rappresenta sicuramente un valore aggiunto per entrambi gli Enti coinvolti, a beneficio degli assistiti e dei professionisti. Questo accordo apre allo sviluppo e all’adozione di politiche sanitarie sempre più attente a soddisfare i cambiamenti dei bisogni di salute delle persone, ovunque esse si trovino”, conclude Bevere.

26 Aprile 2023

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