Asl Biella. Al via progetto sulla salute orale in età evolutiva

Asl Biella. Al via progetto sulla salute orale in età evolutiva

Asl Biella. Al via progetto sulla salute orale in età evolutiva
Realizzato in collaborazione con i medici odontoiatri e il sostegno del Rotary Club Biella, con la partecipazione degli studenti del corso di Laurea in Infermieristica, prevede iniziative di informazione tramite le scuole. Saranno programmati interventi mirati ai bambini appartenenti a famiglie economicamente disagiate e più soggetti a trascurare la salute orale.  Si realizzeranno anche  visite preventive in alcune scuole primarie.

“L’incidenza di patologie odontoiatriche ed in particolare della carie dentaria in età pediatrica permane elevata a livello nazionale, regionale e anche nella nostra Asl nonostante negli ultimi decenni i paesi industrializzati abbiano registrato una riduzione di queste patologie”. Per tale motivo, il Servizio d’Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Biella ha attivato, già nel corso del 2014, in stretta collaborazione con i Medici Odontoiatri Convenzionati con la nostra Azienda Sanitaria, un progetto riguardante la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie in età evolutiva.

Il progetto, "La salute orale in età evolutiva", che prevede anche la partecipazione degli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Novara Amedeo Avogadro – distaccamento di Biella, continua e per l’anno scolastico 2017/2018, si realizzerà anche grazie al supporto economico garantito dal Rotary Club di Biella. Quest’ultimo, infatti, organizza – in collaborazione con l’Accademia di Alta Formazione Artistica e Musicale L. Perosi – per la serata dell’11 novembre 2017 un concerto il cui ricavato andrà a sostenerne i costi.

Le attività previste, spiega una nota della Asl, prevedono iniziative di informazione, tra cui la distribuzione tramite le scuole ai bambini che frequentano la terza elementare del Volantino “Identikit, le buone pratiche per la salute orale”, incontri con gli Insegnanti e le famiglie. Si programmeranno interventi mirati a quei bambini appartenenti a famiglie economicamente disagiate che vivono sul nostro territorio e che risultano essere più soggetti a trascurare questi aspetti di salute orale. 
 
Si realizzeranno inoltre visite preventive in alcune scuole primarie del territorio. È attivo anche un sito web sul quale i nostri Esperti, a titolo gratuito,  propongono notizie, informazioni e utili consigli.

10 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...