Asl Biella. Giornata Mondiale senza Tabacco: iniziative in ospedale per sostenere cittadini e dipendenti

Asl Biella. Giornata Mondiale senza Tabacco: iniziative in ospedale per sostenere cittadini e dipendenti

Asl Biella. Giornata Mondiale senza Tabacco: iniziative in ospedale per sostenere cittadini e dipendenti
Tra le iniziative già adottate per contrastare il fumo in ospedale e contribuire ad alimentare una maggiore consapevolezza per migliorare lo stile di vita, si annovera la costituzione di un gruppo di agenti accertatori: un team composto anche da alcuni psicologi che monitora l’applicazione del divieto fornendo un supporto educativo e non prettamente sanzionatorio.

Oggi è la Giornata mondiale senza tabacco e l'Asl di Biella si impegna sul campo per aiutare i cittadini e anche i dipendenti a smettere di fumare. Lo fa sia in ospedale che sul territorio dove sono presenti, rispettivamente a Biella e Cossato, i centri per il trattamento del tabagismo. A Biella in via Delleani, sotto la guida della dott.ssa Carmen Coppola, e a Cossato, in via Marconi, dove a seguire il centro antifumo è Lorenzo Somaini. Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità il tabagismo è la prima causa di morte evitabile.

L'obiettivo di questa giornata è quello di focalizzare l'attenzione del pubblico, esortandolo a spegnere la sigaretta almeno per 24 ore. Un gesto che in realtà punta ad accendere i riflettori sulle possibilità che ci sono per provare a smettere. Uno stop che riduce in modo importante il rischio di sviluppo di malattie cardiocircolatorie, polmonari, tumori ma anche malattie osteoarticolari, malattie del feto durante la gravidanza, invecchiamento e degenerazione cutanea.

"I centri antifumo dell'Asl di Biella operano nell'ambito delle attività portate avanti dai SER.D di Biella diretto da Antonio Martinotti e dal SER.D di Cossato diretto da Lorenzo Somaini che si occupano di trattare tutte le dipendenze patologiche sia da sostanze che da comportamenti”. Un vero e proprio percorso quello che intraprende chi sceglie di affidarsi al centro antifumo: viene realizzato un primo incontro valutativo sulle motivazioni legate alle disasseufazioni, il secondo step è la visita medica generale, con esami specifici per definire il grado di dipendenza da nicotina e per verificare l'assenza di altre malattie fumo-correlate. I pazienti in una fase successiva possono frequentare gruppi di sostegno in cui condividere i problemi, le difficoltà e le esperienze per apprendere quali strategie adottare per non "ricadere".

Per informazione e appuntamenti è possibile telefonare ai numeri dei centri per il trattamento del tabagismo: Biella 01515159170; Cossato 01515159453; presso la Lilt Biella 0158352111 e al Fondo Edo Tempia 015351830.

L’Asl di Biella nel 2014 ha sottoscritto il regolamento aziendale che prescrive il divieto di fumo in tutte le aree interne dell’ospedale. Per scoraggiare i trasgressori – anche alla luce della nuova normativa adottata – l’Azienda ha già recepito i divieti relativi alle aree di pertinenza esterna; alcune porte, infatti, sono state allarmate per dissuadere chi volesse recarsi all’area aperta a fumare. Limitazioni vi sono, invece, da sempre nelle zone vicine ai reparti di ginecologia e pediatria, dove ci sono donne e bambini, per altro oggetto di particolare attenzione anche nel decreto.

Tra le iniziative già adottate per contrastare il fumo in ospedale e contribuire ad alimentare una maggiore consapevolezza per migliorare lo stile di vita, si annovera la costituzione di un gruppo di agenti accertatori: un team composto anche da alcuni psicologi che – nel perseguire il fine prioritario della tutela della salute e prevenire i danni derivanti dall’esposizione attiva e passiva al fumo di tabacco – monitora l’applicazione del divieto fornendo un supporto educativo e non prettamente sanzionatorio.

Perciò il personale interno addetto alla vigilanza controlla che i cartelli siano impiegati correttamente, che siano nei luoghi concordati e sempre aggiornati. Al tempo stesso adottano un comportamento adeguato: fornendo ai fumatori corrette informazioni sulle opportunità terapeutiche di disuassefazione – presenti nei centri antitabacco del territorio – si rendono proattivi nel promuovere stili di vita salutari. La salubrità dell’aria in tutti i locali ospedalieri deve essere garantita dentro e immediatamente fuori per tutti, sia che siano visitatori che dipendenti.

"Molti pazienti e familiari, spiega Paola Trevisan della Direzione Sanitaria, prossimamente saranno avvicinati da personale sanitario preparato per essere aiutati nel corso del loro ricovero o visita ambulatoriale a modificare alcuni stili di vita a rischio (di cui l'abitudine al fumo è uno dei più rappresentativi) per lo sviluppo di patologie croniche degenerative. Una iniziativa che si inserisce nell'ambito del progetto Empowering Hospital che l’Asl sta portando avanti. L’obiettivo è quello di contribuire a migliorare la salute dei cittadini invitandoli a cogliere un'opportunità di salute in più che, contempla non solo la corretta diagnosi e cura, ma anche la promozione di quel cambiamento quotidiano nell'uso di alcool, sigarette, eccesso di cibo, ecc che incide fortemente nello sviluppo delle malattie”.
 

31 Maggio 2016

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