Asl CN1 e Fondazione CRC per i disturbi del comportamento alimentare

Asl CN1 e Fondazione CRC per i disturbi del comportamento alimentare

Asl CN1 e Fondazione CRC per i disturbi del comportamento alimentare
La Fondazione sostiene un progetto per la prevenzione e il trattamento dei giovani a rischio. L’anoressia mentale, la bulimia nervosa, il disturbo da alimentazione incontrollata sono disturbi mentali gravi in epocale espansione nel mondo occidentale. Con un esordio sempre più precoce e rappresentano la seconda causa di morte in adolescenza per complicanze mediche e rischio di suicidio.

Fondazione CRC sostiene il progetto “Interventi precoci e percorsi di sensibilizzazione della Comunità: nuove frontiere per la prevenzione e il trattamento dei giovani a rischio per disturbi del comportamento alimentare.” 
 
Il direttore del dipartimento di Salute Mentale interaziendale dell’Asl CN1 e azienda ospedaliera S. Croce e Carle, Francesco Risso ha promosso l’iniziativa: “Al presidente, al consiglio di amministrazione, al direttore della Fondazione della Cassa di risparmio di Cuneo va il mio personale ringraziamento per la particolare sensibilità e attenzione riservata al progetto.”
 
Aggiunge il direttore generale dell’Asl CN1, Salvatore Brugaletta: “Il supporto delle Fondazioni di origine bancaria, anche per la Sanità, è fondamentale e testimonia le sinergie messe in campo tra diversi Enti in questo territorio. In particolare, il progetto finanziato rimarca l’attenzione che in generale la Fondazione Cuneese riserva alla categoria dei giovani, con il sostegno a progetti con l’obiettivo di prevenire le situazioni di rischio.”

L’anoressia mentale, la bulimia nervosa, il disturbo da alimentazione incontrollata sono disturbi mentali gravi in epocale espansione nel mondo occidentale. Con un esordio sempre più precoce e rappresentano la seconda causa di morte in adolescenza per complicanze mediche e rischio di suicidio.

“Sono disturbi – spiega ancora Risso – che necessitano di un intervento tempestivo che intercetti la patologia al suo esordio attraverso un’équipe multidisciplinare con psichiatra, psicologo, nutrizionista, e Centri dedicati, punti di riferimento importanti per le tante famiglie coinvolte, come il centro per i disturbi del comportamento alimentare interaziendale dell’Asl CN1, una delle ancora poche realtà presenti in Piemonte.”

09 Luglio 2018

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