Asl di Foggia. Reddito di Dignità, effettuati i pagamenti a tutti i tirocinanti

Asl di Foggia. Reddito di Dignità, effettuati i pagamenti a tutti i tirocinanti

Asl di Foggia. Reddito di Dignità, effettuati i pagamenti a tutti i tirocinanti
Sono 28 le persone impegnate nella Asl e interessate dalla misura. Le indennità sono state accreditate anche agli otto operatori per i quali si erano verificati dei ritardi. Lo comunica la Asl che chiarisce: “Non sono dipendenti dell’Azienda, ma tirocinanti che svolgono attività di supporto ai vari servizi aziendali. L'aiuto economico che ricevono non è uno stipendio, ma un’indennità di partecipazione”.

La Regione Puglia ha concluso le procedure di accreditamento delle indennità riservate ai tirocinanti, selezionati nell’ambito della misura del RED (Reddito di Dignità) e impegnati nella Asl Foggia. Le indennità sono state accreditate anche agli otto operatori per i quali si erano verificati dei ritardi. È quanto riferisce una nota della Asl diramata dopo la comunicazione ricevuta dai funzionari della Regione, ente promotore della misura di integrazione del reddito che gestisce direttamente le operazioni di accreditamento.

La Direzione precisa che nella Asl Foggia sono attualmente impegnate ventotto persone selezionate nell’ambito della misura RED. Chiarisce, inoltre, che “non sono dipendenti dell’Azienda, ma tirocinanti che svolgono attività di supporto ai vari Servizi aziendali. A loro la Regione e la Asl hanno dato l’opportunità di svolgere un tirocinio della durata di un anno per formarsi, valorizzare le proprie competenze di base e professionali grazie alle quali potranno vedere aumentata la possibilità di occupazione futura e di inserimento nel tessuto sociale cittadino. La Asl non era obbligata ad attivare i progetti. È stata una precisa scelta della Direzione che condivide le finalità dell’iniziativa”.

“Attraverso l’affiancamento di tutor selezionati dall’Azienda – spiega il Direttore Generale Vito Piazzolla – viene offerta ai tirocinanti l’occasione di orientarsi circa le proprie scelte professionali e, aspetto fondamentale, formarsi direttamente sul campo, arricchendo il proprio bagaglio di conoscenze spendibili, successivamente, in altri contesti”. L'aiuto economico che ricevono non è, dunque, uno stipendio, ma un’indennità per la partecipazione al progetto, uno strumento di “riattivazione” sociale e lavorativa per loro e per i rispettivi contesti familiari.

La nota aziendale ricorda che “la Direzione Generale sottoscrive abitualmente protocolli con le Università per tirocini formativi per i quali non sono previsti né indennità, né contributi. Resta il valore aggiunto della formazione sul campo. Nel caso specifico dei RED si tratta, dunque, di un periodo di orientamento al lavoro e di formazione previsto dalla normativa vigente che, tuttavia, non si configura in alcun modo come un rapporto di lavoro subordinato. L’intervento di organizzazioni sindacali nella vicenda non ha ragione di sussistere. Parlare di vertenze sindacali è, di conseguenza, assolutamente inopportuno e fuori luogo”.

06 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

World’s Best Hospitals 2026. L’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma primo tra gli ospedali del Sud Italia
World’s Best Hospitals 2026. L’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma primo tra gli ospedali del Sud Italia

L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) si riconferma anche per il 2026 primo classificato tra gli ospedali del Mezzogiorno nell’annuale classifica italiana dei World’s Best Hospitals...

La Puglia impugna la legge di stabilità del Governo sul Lep per l’assistenza agli studenti disabili
La Puglia impugna la legge di stabilità del Governo sul Lep per l’assistenza agli studenti disabili

La Giunta regionale della Puglia ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale, con delibera, la legge nazionale di stabilità 2025, la legge di bilancio cosiddetta “Finanziaria” che aveva istituito...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...