Asl Foggia. Arrivano i chiarimenti della Direzione Generale sulla rotazione dirigenti

Asl Foggia. Arrivano i chiarimenti della Direzione Generale sulla rotazione dirigenti

Asl Foggia. Arrivano i chiarimenti della Direzione Generale sulla rotazione dirigenti
La rotazione, ha ricordato il Direttore Generale Vito Piazzolla era stata avviata già dal 2016 in linea con la normativa nazionale per la prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione e ha investito Distretti e Presidi ospedalieri

“La Asl Foggia, a partire da marzo 2016, ha avviato le procedure di rotazione degli incarichi dirigenziali come previsto dalla normativa nazionale per la prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione”.
 
Così il Direttore Generale Vito Piazzolla che, con atti deliberativi diversi, ha disposto la rotazione dei dirigenti in tutti quei casi in cui erano presenti i requisiti minimi per la copertura dell’incarico.
Già nel 2016, infatti, la Direzione, dopo aver individuato nel “Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione” le Aree soggette a rotazione, con la deliberazione n. 305 del 31/03/2016 ha sottoposto a rotazione i dirigenti responsabili delle Aree Gestione del Patrimonio e Risorse Economico-Finanziarie, dei Distretti Socio-Sanitari di San Marco in Lamis e Troia-Accadia e della Direzione Amministrativa dei Presidi Ospedalieri.
 
Con la successiva deliberazione n. 1507 del 30/11/2017, si legge in una nota, si è proceduto alla rotazione dei dirigenti delle Aree Gestione del Personale, Controllo di Gestione e dei Distretti Socio-Sanitari di Cerignola e Manfredonia. A febbraio scorso, con deliberazione n. 327 del 24/02/2018, hanno ruotato i dirigenti dei Distretti di Lucera e San Severo.
 
“Sono stati inoltre attribuiti con atti dirigenziali gli incarichi di Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dell’Area Gestione Tecnica.  Per quanto concerne il Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione, non è stato possibile procedere a rotazione poiché il dirigente attualmente responsabile è l'unico medico nello specifico settore e per tipologia di incarico.  
 
In un solo caso si è dovuto riassegnare ad interim una Struttura (l’Area Gestione Risorse Economico-Finanziarie) a causa della cessazione del contratto del responsabile incaricato. L’assenza di un altro dirigente con i requisiti minimi per il subentro ha costretto, infatti, la Direzione ad affidare nuovamente l’incarico, in via temporanea, al precedente responsabile di Area. Per colmare la carenza di figure dirigenziali con requisiti specifici la Direzione sta percorrendo tutte le traiettorie in modo da riassegnare l'incarico nel più breve tempo possibile”.

06 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico
Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico

Un sistema parallelo per aggirare le liste d’attesa in una struttura pubblica è stato scoperto dai Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto nell’ambito di controlli nazionali sulla trasparenza...

Puglia. Giunta regionale approva il piano sangue 2026
Puglia. Giunta regionale approva il piano sangue 2026

La Giunta regionale della Puglia ha approvato il Piano sangue 2026. Lo annuncia una nota della Regione. Il Piano prevede:• l’incremento del 2,3% della raccolta di sangue intero per un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...