Asl3 Napoli Sud. Lanciato progetto per garantire alla popolazione indigente e vulnerabile i servizi sanitari e socio-sanitari

Asl3 Napoli Sud. Lanciato progetto per garantire alla popolazione indigente e vulnerabile i servizi sanitari e socio-sanitari

Asl3 Napoli Sud. Lanciato progetto per garantire alla popolazione indigente e vulnerabile i servizi sanitari e socio-sanitari
Accesso gratuito a cure di base, specialistiche, trattamenti odontoiatrici e forniture di farmaci. Queste le azioni del progetto finanziato con il contributo del Programma Nazionale Equità nella Salute che puntano a contrastare la povertà sanitaria, attraverso una serie di interventi concreti a favore delle persone in difficoltà economiche o emarginate.

Potenziare i servizi sanitari e socio-sanitari, adeguare le azioni informative-educative verso la popolazione indigente e prendere in carico i bisogni di salute nelle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica promuovendo l’inclusione e inserendola nella rete aziendale.

Sono questi gli obiettivi del progetto dell’Asl Napoli 3 finanziato dalle risorse del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES). Le iniziative puntano al contrasto della povertà sanitaria, attraverso una serie di interventi concreti a favore delle persone in difficoltà economiche o emarginate.

Tra le azioni finanziate rientrano: l’accesso gratuito alle cure di base, le cure specialistiche, i trattamenti odontoiatrici e le forniture di farmaci.

Chi può accedere. Possono accedere ai servizi sanitari e socio-sanitari: le persone in condizioni di povertà (certificazione ISEE inferiore a 10.000 euro); stranieri temporaneamente presenti (STP); Europei non iscritti (ENI); titolari di esenzioni di reddito (nazionali e/o regionali); indigenti tracciati nelle anagrafiche dei Servizi Sociali dei Comuni, in possesso di dichiarazione dei Servizi Sociali attestante la situazione di indigenza; indigenti non tracciati nelle anagrafiche dei Servizi Sociali dei Comuni in possesso di dichiarazione attestante la situazione di indigenza o disagio socio-economico.

Come accedere I cittadini per usufruire delle offerte devono rivolgersi al proprio Distretto con copia di documento di identità e documentazione attestante una delle condizioni di fragilità. Chiedere del responsabile del progetto PNES – INMP che seguirà ogni ulteriore procedura per valutare l’ammissibilità al progetto.

28 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco nuovamente nella bufera: sgominate presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini avrebbe gestito bar, buvette e distributori automatici senza autorizzazioni, imposto...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco nuovamente nella bufera: sgominate presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini avrebbe gestito bar, buvette e distributori automatici senza autorizzazioni, imposto...

Ruolo unico mg. Senese (Smi Campania): “Crea disparità e distorsioni, inibendo la professione medica”
Ruolo unico mg. Senese (Smi Campania): “Crea disparità e distorsioni, inibendo la professione medica”

“’In alcune Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) i proprietari degli immobili, hanno chiesto un euro ad assistito all'anno per utilizzare la sede composta da due stanze e ubicata nella sede di...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...