Asl Roma 6. Anaao Assomed plaude al progetto Umanizzazione delle Cure 

Asl Roma 6. Anaao Assomed plaude al progetto Umanizzazione delle Cure 

Asl Roma 6. Anaao Assomed plaude al progetto Umanizzazione delle Cure 
Il progetto, partito a marzo, si fonda su un percorso formativo volto a migliorare il rapporto tra operatori e pazienti. “In un contesto sanitario la fiducia e la comunicazione efficace tra operatori sanitari e pazienti sono cruciali per garantire una corretta diagnosi, un trattamento adeguato e il benessere generale del paziente”, dice Massimiliano Boccuzzi, segretario Anaao Als Rm6, che sottolinea come questo consenta anche di ridurre diverbi e contenziosi.

“La segreteria Anaao Assomed dell’Azienda RM6, insieme a tutti i suoi iscritti, partecipa con un ampio sostegno all’importante progetto “Umanizzazione delle cure” voluto e avviato dal Commissario Straordinario Francesco Marchitelli e dal direttore sanitario Vincenzo La Regina. Per la prima volta in una ASL del Lazio ci si pone l’obiettivo di ridurre la distanza tra operatori sanitari e persone fragili, processo fondamentale per garantire un’assistenza ottimale e soprattutto soddisfacente dal punto di vista umano. Una distanza dovuta a molteplici fattori, ma talvolta si tratta semplicemente di percezione”. Così, in una nota, Massimiliano Boccuzzi, segretario Anaao della Als RM6, conferma l’appoggio del sindacato al progetto partito lo scorso marzo e fondato su un percorso formativo per ridurre la distanza tra operatori sanitari e pazienti fragili.

“In un contesto sanitario – sottolinea Boccuzzi – la fiducia e la comunicazione efficace tra operatori sanitari e pazienti sono cruciali per garantire una corretta diagnosi, un trattamento adeguato e il benessere generale del paziente. Ridurre la distanza significa quindi promuovere una relazione di fiducia ed empatia tra le due parti, che si traduce in una migliore aderenza alle terapie, una maggiore comprensione delle necessità del paziente e una migliore gestione delle sue condizioni di salute”.

“Questo – prosegue il segretario Anaao Asl Roma 6 – implica l’impegno da parte degli operatori sanitari nell’ascoltare attivamente i pazienti, comprendere le loro esperienze, rispettare le loro preferenze e fornire informazioni chiare e comprensibili. Tutto ciò con l’obiettivo di aumentare la compliance tra medico e paziente e nel contempo ridurre anche i motivi di diverbio e contenziosi, ma soprattutto restituire una nuova vita al rapporto di fiducia medico paziente”.

“L’Anaao – conclude Boccuzzi – è al fianco della direzione strategica della Asl per attuare e sostenere tale ambizioso progetto di buona sanità, riconoscendole l’impegno concreto a implementare le risorse tecnologiche e ad acquisire nuovo organico”.

31 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...