Asl TO3. Approvato il piano investimenti 2018: 11 milioni per la modernizzazione delle apparecchiature

Asl TO3. Approvato il piano investimenti 2018: 11 milioni per la modernizzazione delle apparecchiature

Asl TO3. Approvato il piano investimenti 2018: 11 milioni per la modernizzazione delle apparecchiature
Le risorse sono in parte (2,6 milioni) frutto di autofinanziamento a cui si aggiunge una quota rilevante di utile del 2016 che la Regione Piemonte, uscita dal piano di rientro, ha potuto sbloccare, e quasi 100 mila euro pervenuti con fondi vincolati. Il dg Boraso “Insieme all’Assessorato Regionale alla Sanità si iniziano davvero a cogliere i frutti del risanamento del sistema sanitario nel suo insieme”

Undici milioni destinati alla modernizzazione tecnologica delle apparecchiature medicali e 1 milione allocato per il completamento di opere strutturali, che poi riguardano in particolare il presidio di Giaveno per il completamento della parte storica e l’abbattimento della altissima ciminiera a fianco dell’Ospedale Agnelli (50 mila euro).
 
È questo il contenuto del Piano investimenti della Asl To3 per il 2018.
 
Le risorse sono in parte (2,6 milioni) frutto di autofinanziamento a cui si aggiunge una quota rilevante di utile del 2016 che la Regione Piemonte, uscita dal piano di rientro, ha potuto sbloccare, unitamente ad una quota di quasi 100 mila euro pervenuti con fondi vincolati.
 
La destinazione delle risorse da investire deriva da un lavoro di ricognizione delle principali urgenze reso possibile anche dal caricamento su web dei dati informatici di tutte  le 8.000 apparecchiature medicali esistenti nell’Asl TO3 che fa sì che sia disponibile immediatamente “l’indice di priorità manutentiva”, vale a dire la situazione di “vetustà” di ogni apparecchiatura, la durata in vita, le manutenzioni che dovranno essere programmate, o ancora l’assoluta necessità di sostituzione in quanto giunta a fine corsa.
 
Tra le priorità è dunque emersa la necessità di acquisire 3 nuovi sistemi di video chirurgia (Artroscopia, Urologia e Chirurgia generale) da 150 mila euro, 3 nuovi mammografi da 150 mila euro (il 2° a Villa Rosa di Collegno, uno a Venaria ed uno a Rivoli), le nuove centrali di sterilizzazione a Rivoli e la sostituzione di quelle di Pinerolo (in tutto 1,6 milioni di euro compreso lavoro e impianti), un’intera diagnostica radiologia Susa nuovi centrali di monitoraggio pazienti per la stroke unit (60 mila euro), un sistema completo di microscopio operatorio per l’Oculistica (160 mila euro), centrali di monitoraggio per la terapia intensiva di Pinerolo e Rivoli (40 mila euro), 2 ecocardiografi per Pinerolo e Susa (100 mila euro) 4 ecotomografi portatili per Venaria e Pinerolo (108 mila euro), 12 elettrocardiografi per Orbassano,Rivoli e Pinerolo (40 mila euro), 11 sistemi sollevapazienti per i presidi dell’ASL (60 mila euro), 2 lettori Holter per Rivoli e Pinerolo (25 mila euro).
 
A ciò si aggiungono quasi 100 mila euro di fondi vincolati che verranno utilizzati per l’acquisizione di sistemi di videoendoscopia per la prevenzione oncologica dei Tumori del colon retto nell’ambito degli screening presso il presidio di Venaria.
 
Al piano si aggiungeranno successivamente ulteriori acquisizioni con sistemi di partenariato pubblico/privato che consentiranno di acquisire 3 nuove TAC a Rivoli, Susa e Pinerolo, la sostituzione della diagnostica nei DEA, 2 nuove emodinamiche a Rivoli, una nuova senologia (mammografo ed ecografo) a Pinerolo. È inoltre programmata un’altra opportunità molto importante: l’implementazione del nuovo sistema di gestione/archiviazione digitale (PACS- VIS-RIS) delle immagini radiologiche, di screening ed in generale dei servizi diagnostici aziendali a supporto del percorsi diagnostici ed assistenziali.
 
“Non riusciamo di certo a soddisfare tutte le necessità, ma questo piano rappresenta il massimo che potevamo fare”, ha detto sottolinea il il direttore generale dell’Asl TO3 Flavio Boraso. “È il frutto di un lavoro che ha coinvolto tutti gli specialisti interessati e che da quest’anno è ancora più mirato disponendo di sistemi di rilevazione informatica circa le necessità reali di sostituzione delle apparecchiature. Insieme all’Assessorato Regionale alla Sanità si iniziano davvero a cogliere i frutti del risanamento del sistema sanitario nel suo insieme: lo sblocco di 7,5 milioni di euro derivanti dagli utili del 2016 unitamente al superamento delle grandi spese edilizie ci consentono da quest’anno di orientare maggiormente le scelte e le risorse sul rinnovamento tecnologico. In questi tre anni abbiamo cercato di colmare un enorme gap tecnologico presente in Azienda. Molto è stato fatto, ma bisogna proseguire su questa linea per mettere sempre più i nostri professionisti in condizioni di lavoro ottimali”.
 
All’approvazione del Piano investimenti seguirà comunque, con un atto a parte, l’analisi delle manutenzioni necessarie per mantenere in buona salute le strutture aziendali. 

24 Aprile 2018

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