ASL TO4. Carlo Bono nuovo Direttore del Distretto di Ivrea

ASL TO4. Carlo Bono nuovo Direttore del Distretto di Ivrea

ASL TO4. Carlo Bono nuovo Direttore del Distretto di Ivrea
Dal 2010 al 2012 Bono è stato Direttore Sanitario d’Azienda, prima nell’ASL TO2 di Torino e poi nell’ASL TO4. Sempre nell’ASL TO4 è stato Direttore della struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale, poi Responsabile delle Cure Domiciliari Ivrea, della Gestione Operativa dei Percorsi della Cronicità e, infine, del Distretto di Settimo Torinese. A quest’ultimo incarico si è aggiunta, nel 2020, la responsabilità della funzione di Coordinamento Territoriale.

La Direzione Generale ha assegnato l’incarico di Direttore della Struttura Complessa Distretto Ivrea a Carlo Bono. Il dottor Bono, 56 anni, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino con 110 e lode su 110, dignità di stampa e menzione onorevole e ha poi conseguito presso la stessa Università una specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, indirizzo Igiene e Organizzazione Servizi Ospedalieri, con 70 su 70 e lode.

La carriera professionale del dottor Bono, spiega la Asl To4 in una nota, è iniziata nel 1991 presso l’allora USSL 39 di Chivasso. Ha diretto l’unità operativa Organizzazione e Sviluppo Risorse dell’ex ASL 7 di Chivasso dal 1996 al 1999 e poi l’unità operativa Funzione Tutela dell’ex ASL 6 di Ciriè. In quest’ultima Azienda è stato Direttore Sanitario aziendale dal 1999 al 2005. Sono poi seguiti gli incarichi di Direttore del Distretto di Ciriè nell’ambito dell’allora ASL 6 poi ASL TO4 (2006-2008) e di Direttore della struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale dell’ASL TO4 (2008-2010). Negli anni dal 2010 al 2012 ha nuovamente ricoperto il ruolo di Direttore Sanitario d’Azienda, prima nell’ASL TO2 di Torino e poi nell’ASL TO4. Sempre nell’ASL TO4 è stato Direttore della struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale, poi Responsabile delle Cure Domiciliari Ivrea, della Gestione Operativa dei Percorsi della Cronicità e, infine, del Distretto di Settimo Torinese. A quest’ultimo incarico si è aggiunta, nel 2020, la responsabilità della funzione di Coordinamento Territoriale.

“La carriera professionale di Carlo Bono è caratterizzata da incarichi di grande rilievo – commenta il Commissario dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellino –. Da tempo dedica la sua competenza e la sua esperienza professionale al servizio dei nostri cittadini e siamo molto soddisfatti che continui a farlo in questo importante ruolo”.

09 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...