Asl TO3. Mancano 150 dipendenti per completare la pianta organica. Batzella (MLI): “Preoccupata per la privatizzazione dei servizi sanitari”

Asl TO3. Mancano 150 dipendenti per completare la pianta organica. Batzella (MLI): “Preoccupata per la privatizzazione dei servizi sanitari”

Asl TO3. Mancano 150 dipendenti per completare la pianta organica. Batzella (MLI): “Preoccupata per la privatizzazione dei servizi sanitari”
La Commissione Sanità ha ascoltato i rappresentanti sindacali della Cgil-Fp per far luce sui problemi che hanno indotto lo stato di agitazione del personale di comparto dell'Asl TO3. La consigliera MLI: “Grave il progressivo ricorso all’esternalizzazione dei servizi: non solo la fornitura di apparecchiature biomedicali ma anche la gestione delle stesse con personale ‘a noleggio’, al posto di dipendenti Asl”.

La Asl To3 nel 2016 ha risparmiato 5 milioni di euro sull'assunzione del personale, in particolare quello di comparto. Un risparmio in gran parte derivante dalla non piena copertura della pianta organica: sono previsti 3.398 operatori ma il personale in servizio ammonta a 3.222 unità.
 
È una delle criticità denunciata questa mattina in Commissione Sanità in Regione, dove si è svolta l'audizione dei rappresentanti sindacali della Cgil-Funzione Pubblica, per far luce sulle problematiche che hanno indotto lo stato di agitazione del personale di comparto dell'Asl TO3.

A riportare i contenuti dell’audizione la consigliera regionale Movimento Libero Indipendente Stefania Batzella.
 
Altra criticità denunciata è il progressivo ricorso all’esternalizzazione dei servizi: “non solo la fornitura di apparecchiature biomedicali – afferma la consigliera – ma anche la gestione delle stesse con personale ‘a noleggio’, al posto di dipendenti Asl. Un esempio eclatante è quello dell’apertura del punto di prenotazione esami e ritiro referti nel centro commerciale "Le Gru": al posto di rinforzare i Cup dell’Asl To3, il servizio è stato esternalizzato, affidando a personale messo a diposizione dal centro commerciale il trattamento di dati sensibili”.
 
“In attesa dell’audizione in Commissione, su mia richiesta, del direttore generale della Asl To3, esprimo forte preoccupazione per la progressiva privatizzazione dei servizi sanitari, che devono rimanere pubblici: il privato può essere integrativo ma non sostitutivo”, ha concluso Batzella.
 

09 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...