Asl Toscana Sud Est, parte il recupero dei crediti dei non aventi diritto all‘esenzione dal ticket

Asl Toscana Sud Est, parte il recupero dei crediti dei non aventi diritto all‘esenzione dal ticket

Asl Toscana Sud Est, parte il recupero dei crediti dei non aventi diritto all‘esenzione dal ticket
Gli avvisi bonari saranno recapitati in questi giorni nelle abitazioni di coloro che hanno dichiarato condizioni di esenzione al ticket non rispondenti al vero, ad esempio nel caso di reddito del nucleo familiare superiore la soglia prevista o allo stato dichiarato di disoccupato o di pensionato al minimo. I controlli sono stati effettuati attraverso gli incroci dei dati di Agenzia delle Entrate, Inps e ministero del lavoro.

Arriveranno in questi giorni nelle abitazioni di coloro che hanno beneficiato, pur non avendone diritto, dello status di esente dal ticket sanitario, le lettere che la Asl Toscana Sud Est ha inviato per il recupero credito. Si tratta di avvisi bonari che comunicano agli utenti l’accertamento effettuato e, contestualmente, richiedono il pagamento entro 60 giorni del ticket complessivo dovuto per tutte le prestazioni effettuate nell’anno oggetto di controllo.

“Le contestazioni inviate – spiega la Asl in una nota – sono il risultato di controlli effettuati sulle esenzioni aventi i codici E01, E02, E03, E04 , ERA ed ERB che hanno prodotto esito “negativo” rispetto ad una o più condizioni attestate dal cittadino attraverso l’autocertificazone e risultate non effettive: ad esempio, il reddito del nucleo familiare che risulti superare la soglia prevista o lo stato dichiarato di disoccupato o di pensionato al minimo. I controlli con esito negativo, effettuati attraverso gli incroci delle banche dati di Agenzia delle Entrate, Inps e Ministero del lavoro, sono stati messi a disposizione delle Aziende Sanitarie dal Ministero della Economia e Finanze”.

Al cittadino è offerta la possibilità di presentare, comunque, argomentazioni e documentazione difensiva con le modalità riportate nelle lettere stesse. In ogni lettera il cittadino troverà il codice di esenzione che ha prodotto un esito negativo al controllo ed una breve sintesi della motivazione, quale ad esempio: “Il reddito del nucleo familiare risulta sopra soglia”.

Per ogni altra indicazione, e per una eventuale contestazione, il cittadino destinatario dell’avviso non deve fare altro che seguire le istruzioni riportate nella lettera, contattando gli uffici ai numeri che vi sono riportati. In alternativa può inviare una mail con argomentazioni e documentazione difensiva, utilizzando il modello allegato alla lettera che deve essere adeguatamente compilato.

Qualora, a seguito di istruttoria, le argomentazioni presentate e la documentazione relativa siano ritenute esaustive e corrette, il procedimento viene archiviato senza alcun addebito per il cittadino. Se, invece, le contestazioni non vengono accolte e si confermano gli addebiti con adeguate motivazioni, oppure se non si paga e non si contesta, il procedimento prosegue e i cittadini riceveranno un’ordinanza ingiuntiva con conseguente aggravio delle spese accessorie.

06 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...