Asl Vco. Sciopero degli specialisti ambulatoriali interni il 28 novembre

Asl Vco. Sciopero degli specialisti ambulatoriali interni il 28 novembre

Asl Vco. Sciopero degli specialisti ambulatoriali interni il 28 novembre
Lo stato di agitazione era stato indetto contro “il mancato rispetto degli impegni assunti dalla Asl nella riunione sindacale del 3 Maggio 2019 ” dove era stato concordato, tra le altre cose, di concedere agli specialisti 5 minuti per ogni prestazione al fine di redigere le ricette dematerializzate. Criticità anche sulla questione “tempari” e sul mancato pagamento delle prestazioni aggiuntive. Ma dalla Asl nessuna risposta.

I medici specialisti ambulatoriali Interni dell’Asl Vco hanno proclamato uno sciopero per l’intera giornata o turno di lavoro del 28 novembre 2019. Ne dà notizia una nota della Uil Fpl, che contesta il mancato impegno della Asl nel risolvere le criticità già segnalate nei mesi passati. E a nulla è servito il tentativo di conciliazione tenutosi davanti al Prefetto del Verbano Cusio Ossola il 12 novembre scorso.

“Lo stato di agitazione- spiega la Uil Fpl – era stato indetto in quanto l’ASL del V.C.O. non aveva mantenuto fede agli impegni che aveva assunto nella riunione sindacale del 3 Maggio 2019 (presenti le OO.SS. UIL FPL e FESPA) dove erano stati sottoscritti gli obiettivi per gli Specialisti Ambulatoriali Interni per il 2019. In quella sede era stato concordato di concedere, a tutti gli specialisti, 5 minuti per ogni prestazione al fine di redigere le ricette DEMA (ricette dematerializzate)”.

Inoltre, sempre in quella sede era stato concordato di contrattare con tutti gli specialisti ambulatoriali  il tempo da impiegare per effettuare le prestazioni ambulatoriali come previsto dall’art. 27 comme 3 dell’ACN 2015, che appunto prevede. “Il numero di prestazioni erogabili per ciascuna ora di attività è determinato sulla base della tipologia e della complessità della prestazione e, fermo restando che il loro numero è demandato alla valutazione dello specialista ambulatoriale e del professionista, esso non può di norma essere superiore a quattro”, evidenzia il sindacato ribadendo le condizioni dell’accordo.

Infine, contesta il sindacato, “l’Asl VCO, nonostante le ripetute richieste da parte sindacale, non intende retribuire le prestazioni aggiuntive effettuate per le consulenze richieste dal DEA e dai Reparti di degenza come previsto dall'art.41 punto B allegato 3 n. l dell'ACN 2015, anche se effettuate oltre l’orario contrattualmente stabilito e oltre le prestazioni programmate dal CUP”.

21 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Donazione di sangue e plasma. Accordo Avis-Anci per coinvolgere i Comuni e le scuole
Donazione di sangue e plasma. Accordo Avis-Anci per coinvolgere i Comuni e le scuole

Promuovere la donazione volontaria e gratuita di sangue e plasma attraverso il coinvolgimento dei Comuni, delle scuole e delle comunità locali. È l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto da Avis e...

Liste d’attesa. Il Consiglio di Stato promuove l’overbooking in Lombardia: “Legittima la delibera della Giunta”
Liste d’attesa. Il Consiglio di Stato promuove l’overbooking in Lombardia: “Legittima la delibera della Giunta”

È legittima la delibera con cui la Giunta regionale lombarda, nel giugno 2023, ha approvato il "Piano operativo regionale per il contenimento dei tempi di attesa per le prestazioni di...

Sardegna. Riabilitazione nell’età evolutiva, approvate le linee di indirizzo regionali
Sardegna. Riabilitazione nell’età evolutiva, approvate le linee di indirizzo regionali

Percorsi di cura più coordinati, criteri omogenei di accesso e continuità dell’assistenza durante la crescita. Sono gli obiettivi delle linee di indirizzo approvate dalla Giunta regionale per organizzare la rete...

Lombardia. Air MG, Smi: “Retribuire le attività svolte senza prevederne altre improprie”
Lombardia. Air MG, Smi: “Retribuire le attività svolte senza prevederne altre improprie”

“Abbiamo condiviso anche con le altre organizzazioni sindacali presenti all’ultima riunione regionale, la scorsa settimana in Regione Lombardia, le molte criticità riguardanti la medicina generale. Da parte nostra è essenziale...