Asl Viterbo lancia la nuova rete per le persone con disturbi cognitivi

Asl Viterbo lancia la nuova rete per le persone con disturbi cognitivi

Asl Viterbo lancia la nuova rete per le persone con disturbi cognitivi
La rete delle demenze vede coinvolte diverse figure professionali. Il percorso si basa sulla possibilità di attuare una diagnosi precoce, definire il trattamento più appropriato e fornire un supporto sociale e psicologico al malato e alla famiglia. La presentazione lunedì 3 giugno alla Cittadella della salute di Viterbo.

Sta per partire, nella Asl di Viterbo, la nuova rete per le persone con disturbi cognitivi. L’azienda sanitaria ha, infatti, realizzato un nuovo percorso di presa in carico al fine di rispondere al meglio ai bisogni assistenziali dei pazienti affetti da demenza e delle loro famiglie. La rete delle demenze vede coinvolte diverse figure professionali che, lavorando in team, saranno in grado di garantire la miglior risposta di salute personalizzata su ogni singolo paziente. Il percorso si basa sulla possibilità di attuare una diagnosi precoce, definire il trattamento più appropriato e fornire un supporto sociale e psicologico al malato e alla famiglia.

Il progetto sarà presentato lunedì 3 di giugno, presso la sala conferenze della Cittadella della salute. L’incontro prevede in programma un intervento introduttivo del direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti; la relazione del direttore del Distretto B, Franco Bifulco, sui bisogni di salute registrati sul territorio per le persone affette da questa specifica patologia; l’illustrazione della rete delle demenze da parte dei professionisti coinvolti nella stessa, Daniele Mei, Paolo Salotti, Sergio Cavasino e Nicola Falcone; un approfondimento da parte Daniela Gangi sulla figura e sul ruolo del case manager; un momento di condivisione delle esperienze maturate con le associazioni di volontariato, grazie al contributo di Patrizia Ciatti (Associazione Alzheimer Ezio Ciatti) e di Giovanna Cavarocchi (Associazione Auser).

30 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...