Asp Catania: Maurizio Lanza è il nuovo commissario straordinario

Asp Catania: Maurizio Lanza è il nuovo commissario straordinario

Asp Catania: Maurizio Lanza è il nuovo commissario straordinario
Il passaggio di consegne è avvenuto martedì pomeriggio. Lanza: “Mi accingo ad iniziare questo mandato con la consapevolezza delle sfide e delle difficoltà che dovranno essere affrontate, ma sicuro di poter contare su una squadra di lavoro solida, nella quale sono presenti ottime competenze professionali”.

Martedì pomeriggio, presso la Direzione generale dell’Asp etnea, è avvenuto il passaggio di consegne dalle mani del commissario straordinario uscente, Giuseppe Giammanco in quelle di Maurizio Lanza.

"Ringrazio il presidente della Regione, on. Musumeci, e l’assessore regionale alla Salute, avv. Razza, per la fiducia accordatami – dichiara il dott. Lanza in una nota – della quale sento la responsabilità, non solo verso le Istituzioni, ma anche verso i cittadini e tutti gli operatori, dipendenti e convenzionati, dell’Asp di Catania. Mi accingo ad iniziare questo mandato con la consapevolezza delle sfide e delle difficoltà che dovranno essere affrontate, ma sicuro di poter contare su una squadra di lavoro solida, nella quale sono presenti ottime competenze professionali".
 
Fra le linee prioritarie della sua azione, il nuovo manager indica la tutela della centralità dei pazienti e la valorizzazione delle risorse umane. "Sarà, inoltre, necessario – aggiunge Lanza – lavorare per un potenziamento dell’integrazione Ospedale-Territorio in modo da accompagnare i cittadini nei percorsi assistenziali e garantire loro una migliore accessibilità e fruibilità dei servizi".

Sotto il profilo organizzativo il nuovo commissario straordinario intende assecondare le istanze, interne ed esterne, di una riorganizzazione funzionale dei servizi "che metta i dipendenti nelle condizioni di lavorare meglio, e in sicurezza, e di produrre servizi che rispondano, più adeguatamente e tempestivamente, ai reali bisogni di salute dei cittadini".

Altre linee guida operative saranno gli investimenti in risorse tecnologiche, strutturali e innovazione. "In questo percorso – conclude – confido di poter costruire importanti e significative sinergie con i rappresentanti istituzionali degli enti territoriali, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, le organizzazioni sindacali e tutti gli stakeholder che con noi condivideranno l’impegno per un sistema sanitario provinciale moderno, sicuro, affidabile, accessibile, equo, in linea con il disegno e gli obiettivi indicati dall’Assessorato regionale alla Salute".

"Il nuovo manager dell’Azienda sanitaria catanese – si legge nella nota della Asp Catania -, 57 anni, è laureato in Giurisprudenza. Ha perfezionato il suo percorso di studi universitari conseguendo un Master in Business administration e un Master in Scienze giuridiche forensi per le professioni sanitarie. Inizia la sua carriera nel settore privato, in holding del gruppo Fiat, occupandosi di marketing, pianificazione e controllo.

Fra i numerosi incarichi svolti, è stato direttore del Provveditorato (1999-2001) e dell’Area Risorse Umane (2001-2005) del Policlinico di Catania; direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria locale 3 di Catania (2005-2008); direttore generale del Comune di Catania (2008-2013); direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria provinciale di Enna (2013 ad oggi), incarico che ha lasciato a seguito della nomina, da parte dell’Assessore regionale alla Salute, a Commissario straordinario dell’Asp di Catania.

Nella sua esperienza professionale sono, inoltre, da sottolineare i mandati come presidente dei Consigli di amministrazione di Multiservizi S.p.a. (2008-2010), Sostare S.r.l. (2008-2012) e Sidra S.p.a. (2008-2013), e come consigliere d’amministrazione dell’Asec S.p.a. (2008-2009).

Qualificata e prestigiosa anche l’attività di docenza – conclude la nota -. Dall’anno accademico 2004-2005 all’anno accademico 2009-2010, il dott. Lanza è stato docente di Economia aziendale e Organizzazione aziendale presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Catania. È stato, inoltre, docente presso la Fondazione universitaria CUOA Altavilla Vicentina, il Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali dell’Università di Catania, la Scuola Superiore di Catania e in numerosi corsi di formazione e aggiornamento per professionisti del Sistema sanitario". 

21 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...