Assistenza residenziale anziani. Approvata delibera su contratto personale socio-sanitario

Assistenza residenziale anziani. Approvata delibera su contratto personale socio-sanitario

Assistenza residenziale anziani. Approvata delibera su contratto personale socio-sanitario
"La qualificazione dei soggetti erogatori e del personale impiegato, di cui va assicurata la massima preparazione, ma anche equità e parità di trattamento", questi gli obiettivi della delibera approvata dalla Giunta. Nell'atto si specifica anche che i contratti collettivi del personale del settore socio-sanitario devono essere sottoscritti dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale. Bonaccini: "Prioritario salvaguardare i diritti dei lavoratori"

“Le strutture private accreditate che in Emilia-Romagna operano nell’ambito dell’assistenza residenziale ad anziani, disabili e persone non autosufficienti devono continuare a garantire, e se possibile migliorare ulteriormente, l’alto livello di qualità delle prestazioni e dei servizi socio-sanitari prestati. A partire dalla qualificazione dei soggetti erogatori e del personale impiegato, di cui va assicurata la massima preparazione, ma anche equità e parità di trattamento”.
 
È quanto sottolineato in una delibera approvata dalla Giunta regionale, dove si specifica che i contratti collettivi applicati al personale del settore socio-sanitario devono essere sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. A tutela dell’alta qualità dei servizi e degli stessi lavoratori.
 
Un percorso, quello della qualificazione dei soggetti gestori, che la Regione ha intrapreso da anni attraverso il sistema di accreditamento delle strutture. Il sistema, in particolare, definisce la composizione del personale addetto all’assistenza, prevedendone una formazione specifica, e l’applicazione di un unico piano tariffario di remunerazione delle prestazioni sociosanitarie, che per ogni tipo di servizio considera anche l’incidenza del costo complessivo del personale assistenziale ed educativo.
 
“Per la Regione – sottolinea il presidente, Stefano Bonaccini – l’obiettivo è uno solo: continuare a garantire il benessere delle persone ospitate nelle strutture di assistenza residenziale, a maggior ragione perché spesso si tratta di persone fragili, come anziani e disabili. E per farlo è imprescindibile l’apporto del personale, che deve essere motivato e formato, ma deve anche operare in un contesto organizzativo efficiente e sereno. Un principio che abbiamo posto alla base dello stesso Patto per il lavoro, orientato verso una piena e buona occupazione non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo. É prioritario – conclude Bonaccini – salvaguardare la qualità professionale e la parità di trattamento di operatori che svolgono le stesse mansioni e che, quindi, devono avere uguali diritti. Non sono accettabili contratti che prevedano demansionamenti, dequalificazione professionale e riduzione del salario”.

18 Luglio 2017

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