Basilicata. Contributi dislessia: i Comuni hanno tempo fino al 28 marzo

Basilicata. Contributi dislessia: i Comuni hanno tempo fino al 28 marzo

Basilicata. Contributi dislessia: i Comuni hanno tempo fino al 28 marzo
L’assessore alla Formazione lucana, Rosa Mastrosimone, ha chiesto ai sindaci dei Comuni di monitorare il completamento dell’istruttoria delle pratiche, in vista dell’imminente scadenza. Secondo Mastrosimone, nonostante si sia arrivati a pochi giorni dal termine temporale, “sono ancora pochi i Comuni che hanno fatto pervenire le richieste”.

Scade il prossimo 28 marzo il termine per la presentazione, da parte dei Comuni,  delle domande per l’assegnazione di contributi  da devolvere alle Scuole e alle famiglie per l’attuazione di interventi a favore di soggetti dislessici e con altre difficoltà specifiche di apprendimento (Dsa).
Lo ha ricordato l’assessore alla Formazione, Rosa Mastrosimone, evidenziando che “nonostante al Dipartimento Formazione giungano quotidianamente numerose sollecitazioni da parte delle famiglie e dalle Scuole, finora sono pochi i Comuni che hanno fatto pervenire le richieste”.

La Regione Basilicata, nel 2007 è stata la prima in Italia ad adottare una legge regionale sulla Dislessia. Obiettivo della legge è di raccordare famiglie, scuola e servizi sanitari per attuare il miglioramento delle condizioni di apprendimento scolastico dei soggetti colpiti. In particolare, la legge prevede contributi agli Enti Locali che abbiano segnalato la presenza di soggetti con diagnosi accertata, per favorire l’acquisto nelle scuole di strumenti informatici dotati di videoscrittura con correttore ortografico e sintesi vocale, e di altri strumenti alternativi, informatici o tecnologici, per facilitare i percorsi didattici degli alunni.

“Il Piano per il diritto allo studio 2010 – ha evidenziato l’assessore Moastrosimone – prevede quest’anno, per la prima volta, anche l’assegnazione di un contributo che i Comuni possono devolvere alle famiglie con reddito Isee non superiore a 11 mila euro, per l’acquisto di strumenti e materiali per le attività di studio a casa”. Questi contributi non potranno superare l' 80% del costo dell'attrezzatura.

Considerando l’imminente scadenza, Mastrosimone ha chiesto ai sindaci “di accelerare il completamento dell’istruttoria delle pratiche, al fine di utilizzare a pieno tutte le risorse che la Regione si è preoccupata di destinare a tale importante iniziativa”.
 

25 Marzo 2011

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