Basilicata. Oncologia, all’Irccs Crob Rionero la certificazione di accreditamento Oeci

Basilicata. Oncologia, all’Irccs Crob Rionero la certificazione di accreditamento Oeci

Basilicata. Oncologia, all’Irccs Crob Rionero la certificazione di accreditamento Oeci
Per il Direttore Generale Giuseppe Nicolò Cugno si tratta di “un riconoscimento di straordinaria importanza per l’Istituto lucano, che entra a pieno titolo nel network degli Istituti Europei di Oncologia”.

“Un riconoscimento che premia il lavoro di tutti”. Partendo da questa considerazione, il Direttore Generale dell’Irccs Crob di Rionero, Giuseppe Nicolò Cugno, accompagnato dal Direttore Sanitario Molinari e dal Direttore Amministrativo Chiarelli, ha consegnato al Presidente della Regione Basilicata Pittella la certificazione di accreditamento conferita all’Istituto quale Clinical Cancer Centre dall’Organizzazione Europea degli Istituti che curano il Cancro (Oeci) per gli anni 2015-2018.

Oeci è l’organismo che riunisce i principali ospedali oncologici europei, supportandone la crescita in termini di qualità delle terapie e della ricerca scientifica e definendone gli standard assistenziali ed organizzativi che devono essere rigorosamente uguali in tutta l’Europa. Il riconoscimento è stato consegnato nell’ambito dell’Assemblea Generale della Oeci svolta dal 22 al 24 giugno all’Istituto Português de Oncologia di Oporto.

Per l’Istituto lucano, che entra così a pieno titolo nel network degli Istituti Europei di Oncologia, “si tratta di un riconoscimento di straordinaria importanza che ripaga il grande lavoro svolto negli ultimi anni dai medici, dai ricercatori, dal personale sanitario tutto e da quello amministrativo”, si legge in una nota della direzione. “L’accreditamento all’eccellenza Oeci – prosegue la nota – è la testimonianza della qualità delle cure praticate e della adeguatezza della struttura, delle tecnologie e del modello organizzativo del Crob che, anche in virtù dei recenti impegni assunti nei rispettivi atti aziendali, con l’Azienda Ospedaliera San Carlo e le due Aziende Sanitarie territoriali, ASP e ASM, è destinato a diventare sempre di più il riferimento della patologia oncologica della Basilicata e delle regioni limitrofe”.

30 Giugno 2015

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