Basilicata. Pittella: “Nessuno vuole cancellare l’ospedale di Villa D’Agri”

Basilicata. Pittella: “Nessuno vuole cancellare l’ospedale di Villa D’Agri”

Basilicata. Pittella: “Nessuno vuole cancellare l’ospedale di Villa D’Agri”
Il presidente della Regione ha incontrato ieri i cittadini, i medici ed i sindaci dell’area: “Dobbiamo trovare insieme la migliore soluzione per rispettare i parametri indicati dallo Stato e continuare a mantenere in equilibrio il sistema sanitario regionale”. E l’assessore Franconi annuncia: “La riforma sanitaria verrà presentata nei prossimi giorni”.

“Nessuno vuole prendere una gomma e cancellare l’ospedale di Villa D’Agri dalla cartina geografica dei presidi sanitari della Basilicata, tantomeno il governo regionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella che, con l’assessore regionale alla Salute, Flavia Franconi, ha convocato ieri un incontro con i cittadini dell’area per continuare il lungo percorso di condivisione sulla riforma sanitaria richiesta dalla normativa nazionale.

“Nessuno – ha ribadito Pittella – vuole mettere in discussione la funzione importante di questo presidio, ma l’ospedale di Villa D’Agri fa parte di una rete di ospedali lucani. Alla luce di quattro leggi nazionali che obbligano tutte le regioni italiane ad osservare specifici parametri dobbiamo tutti insieme ragionare sulla strada da intraprendere perché tutto il sistema sanitario lucano continui a mantenersi in piedi e per evitare il commissariamento così come è avvenuto in altre regioni. Noi abbiamo un sistema sanitario che si mantiene in equilibrio e dobbiamo solo capire come rispettare quei parametri che derivano da leggi dello Stato. Non è una scelta che può prendere da solo il presidente della Regione Basilicata, se mai d'intesa con il governo regionale, ma occorre un confronto ampio con il personale medico e paramedico, con le organizzazioni sindacali, con i cittadini, con i loro sindaci che costantemente ci accompagnano in questo lavoro. Non possiamo fare finta che questi temi non ci siano, ma dobbiamo saperli affrontare tutti insieme individuando le soluzioni migliori perché nessuno perda il proprio diritto alla cura”, ha concluso Pittella.

“La riforma sanitaria – ha aggiunto l’assessore alla Salute Flavia Franconi – verrà presentata nei prossimi giorni. Questi incontri servono a condividere con i territori il cammino che abbiamo intrapreso, su indicazione specifica dello Stato, ma anche alla luce di uno scenario medico che è profondamente mutato. Solo per fare un esempio: fino a quindici anni fa, per un intervento chirurgico, il paziente restava ricoverato per due settimane in ospedale, oggi sono sufficienti tre ore di ricovero. Non vogliamo chiudere nulla, tant’è che la Regione Basilicata ha destinato importanti risorse economiche per innovare il parco tecnologico. Siamo molto attenti ai bisogni di salute e lo dimostrano tutti i dati a nostra disposizione che vedono un innalzamento del Lea, il Livello essenziale di assistenza. Oggi – ha concluso Franconi – occorre riorganizzare il sistema sanitario per renderlo più efficiente e ancora più adatto ai bisogni di salute dei nostri concittadini”.

07 Giugno 2016

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