Batzella (Mli): “Infermieri assunti come apprendisti: si istituisca un osservatorio permanente delle professioni sanitarie” 

Batzella (Mli): “Infermieri assunti come apprendisti: si istituisca un osservatorio permanente delle professioni sanitarie” 

Batzella (Mli): “Infermieri assunti come apprendisti: si istituisca un osservatorio permanente delle professioni sanitarie” 
La consigliera regionale: “Appreso che il Coordinamento regionale dell’Ordine delle Professioni infermieristiche da tempo chiede alla Regione l’istituzione di un Osservatorio permanente delle professioni sanitarie ho deciso di farmi portavoce delle loro istanze”

“Ho presentato richiesta di audizione urgente, in Commissione Sanità, di tutti i presidenti dell’Ordine delle Professioni infermieristiche delle province della Regione Piemonte, o dei loro delegati. Ritengo che su episodi come quelli che si sono verificati nel Biellese, dove strutture socio-sanitarie hanno speculato sulla pelle dei lavoratori assumendo con contratti di apprendistato infermieri regolarmente iscritti all’Ordine professionale di appartenenza, non debbano più verificarsi”.

È quanto ha affermato in una nota Stefania Batzella, consigliera in Regione Piemonte del Movimento Libero Indipendente.
 
“Appreso che il Coordinamento regionale dell’Ordine delle Professioni infermieristiche da tempo chiede alla Regione l’istituzione di un Osservatorio permanente delle professioni sanitarie, proprio per far luce su irregolarità contrattuali e altri numerosi aspetti problematici della professione, ho deciso di farmi portavoce delle loro istanze”, ha aggiunto. “Già dal gennaio 2017 il Coordinamento ha avviato tavoli di lavoro in questa chiave con l’assessorato regionale alla Sanità. Ad oggi, però, mi risulta siano state fatte soltanto promesse, che non sono approdate a nulla di concreto.
Alla luce dei fatti che si sono verificati presso le strutture socio-sanitarie che fanno riferimento al Gruppo “Sereni Orizzonti SpA”, a maggior ragione occorre istituire tempestivamente un Osservatorio permanente delle professioni sanitarie che, tra l'altro, consentirebbe agli operatori di svolgere il loro lavoro nel rispetto delle norme contrattuali”, ha concluso la consigliera.
 

04 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...