Bolzano. Ospedali devono dare tutti le stesse prestazioni di base

Bolzano. Ospedali devono dare tutti le stesse prestazioni di base

Bolzano. Ospedali devono dare tutti le stesse prestazioni di base
Lo prevede un documento della Giunta finalizzato a garantire un’assistenza sanitaria omogenea sul territorio. A questo scopo, “anche alla luce della carenza di personale specializzato”, gli ospedali situati nei comprensori sul territorio “dovranno rafforzare la collaborazione in rete proponendosi come ‘un ospedale con due sedi’”. Il documento

La Giunta provinciale di Bolzano ha definito oggi i profili delle prestazioni di base dei sette ospedali per garantire un’assistenza sanitaria omogenea sul territorio. Le prestazioni di base che i sette ospedali dovranno garantire riguardano i settori di Medicina interna, Chirurgia, Ortopedia-Traumatologia, le prestazioni ambulatoriali e l’assistenza di primo soccorso. “Si tratta di quelle prestazioni sanitarie di carattere generale di cui usufruisce il 70-80% dei pazienti direttamente nella struttura sanitaria sul posto”, spiega la Giunta in una nota.

"Obiettivo della definizione delle prestazioni approvata oggi – chiarisce l’assessore alla sanità Martha Stocker – è quello di garantire su tutto il territorio un’assistenza di base unitaria e omogenea, in modo che i pazienti possano beneficiare della stessa assistenza medica in tutti i sette ospedali”.

Per poter assicurare lo stesso ventaglio di prestazioni di base in modo adeguato in tutti i sette ospedali, “anche alla luce della carenza di personale specializzato”, la Giunta spiega che gli ospedali situati nei comprensori sul territorio “dovranno rafforzare la collaborazione in rete proponendosi come ‘un ospedale con due sedi’”. Accanto alle prestazioni sanitarie di base, nelle strutture ospedaliere saranno offerte anche prestazioni specialistiche per il singolo comprensorio oppure per tutto il territorio provinciale.

21 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...