Borse di studio in medicina generale. P.A. Trento le equipara a quelle delle specializzazioni

Borse di studio in medicina generale. P.A. Trento le equipara a quelle delle specializzazioni

Borse di studio in medicina generale. P.A. Trento le equipara a quelle delle specializzazioni
L’ammontare della borsa integrativa è di 13.397,00 euro, ovvero l’importo utile ad equiparare sotto il profilo economico l’iscritto al corso triennale di formazione in medicina generale ai medici delle Scuole di specializzazione universitarie. Plauso del Sigm: "Un importante precedente".

La Provincia Autonoma di Trento ha stanziato fondi aggiuntivi per assegnare borse di studio integrative a favore dei corsisti in medicina generale. Una delibera (n. 2035 del 27 settembre 2013) di “straordinario interesse” per l’Associazione Italiana Giovani Medici (Sigm), perché “l’ammontare della borsa integrativa è pari ad euro 13.397,00, ovvero l’importo utile ad equiparare sotto il profilo economico l’iscritto al corso triennale di formazione specifica di medicina generale ai medici iscritti alle Scuole di specializzazione universitarie”.

Nel dettaglio, i possibili beneficiari delle 20 borse finanziate dalla Provincia Autonoma di Trento sono i medici corsisti in medicina generale, residenti da almeno due anni in Provincia di Trento, purché si impegnino, una volta diplomati, ad esercitare la professione nel servizio sanitario provinciale per almeno due anni. In caso del venir meno del patto stipulato, è prevista una sanzione tra i 20.000 e i 25.000 euro a carico del medico.

“Seppur con evidenti limiti, non possiamo che plaudere all’iniziativa della P.A. di Trento che rappresenta un importante precedente verso il riconoscimento ai corsisti in medicina generale di pari dignità rispetto ai colleghi specializzandi”, commentano i Giovani Medici spiegando che “lo status di borsista non viene modificato né sono attribuiti ai corsisti i diritti connessi ad un contratto di formazione”.

Ecco i dettagli della delibera della Giunta Provinciale di Trento illustrati dall’ufficio stampa della stessa P.A.

BORSA DI STUDIO AI MEDICI IN FORMAZIONE: APPROVATI I CRITERI
 

In base ai criteri:
•    la borsa di studio annuale aggiuntiva è pari a 13.397 euro, che si aggiunge all'importo di 11.603 euro, definito dalla normativa nazionale per la frequenza dei corsi di formazione specifica in medicina generale, per un totale quindi di 25.000 euro all'anno come previsto per le specializzazioni mediche universitarie;
•    la borsa di studio è assegnata nel limite del fabbisogno definito nel Piano triennale della formazione degli operatori del Sistema sanitario provinciale e delle risorse finanziarie provinciali disponibili;
•    qualora il numero delle richieste di borsa di studio aggiuntiva sia superiore al fabbisogno del Piano triennale della formazione, la Provincia provvede a stilare la graduatoria degli aventi diritto, tenendo conto del punteggio conseguito dal medico nella prova di concorso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale;
•    la borsa di studio aggiuntiva è erogata in rate mensili, unitamente alla borsa di studio nazionale, ed è strettamente correlata alla frequenza delle attività formative;
•    in prima applicazione il fabbisogno di professionisti formati è definito in 20 unità e comprende i medici attualmente in formazione nel corso di medicina generale e i medici ammessi al corso per il triennio 2013/2016.
 
Il medico che richiede la borsa deve presentare domanda per l'inserimento nella graduatoria provinciale di medicina generale e impegnarsi ad assumere incarichi nel Servizio sanitario trentino. Nel caso non ottemperi agli impegni presi si prevede, a titolo di penale, la restituzione alla Provincia autonoma di Trento dei seguenti importi:
•    25.000 euro nel caso in cui il medico non presenti domanda per l'inserimento nella prima graduatoria provinciale utile;
•    20.000 euro nel caso in cui il medico rifiuti una proposta di incarico come medico di assistenza territoriale; questo importo è proporzionalmente ridotto in relazione alla durata dell'incarico assegnato e al numero delle mensilità eventualmente già effettuate.

 

03 Ottobre 2013

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