Brescia. Sul concorso per direttore del pronto soccorso dell’Ospedale le Società scientifiche Emergenza presentano esposto in Procura

Brescia. Sul concorso per direttore del pronto soccorso dell’Ospedale le Società scientifiche Emergenza presentano esposto in Procura

Brescia. Sul concorso per direttore del pronto soccorso dell’Ospedale le Società scientifiche Emergenza presentano esposto in Procura
La vicenda riguarda il concorso per direttore di Pronto soccorso agli Spedali Civili di Brescia bandito lo scorso novembre che secondo le Società scientifiche Simeu, Fimeus ed Acemc è illegittimo in quanto sarebbero stati esclusi degli specialisti in medicina d’urgenza.

La Simeu, Società italiana della medicina di emergenza-urgenza, insieme a Fimeuc, Federazione italiana della medicina di emergenza-urgenza e delle catastrofi e ad  Acemc, Academy of emergency medicine and care hanno presentato un Esposto alla Procura di Brescia sulla questione del concorso per direttore di Pronto soccorso agli Spedali Civili di Brescia bandito lo scorso novembre”. È quanto si legge in una nota delle Società scientifiche che tornano sulla vicenda su cui c'è già stato uno scontro con l’azienda ospedaliera che ha sempre dichiarato invece di “agire nel rispetto delle norme”.
 
Nell'Esposto le società scientifiche denunciano e ricostruiscono l'accaduto sostenendo “l'illegittimità dell'operato dell'Azienda ospedaliera Spedali Civili di Brescia che ha messo a concorso un incarico quinquennale di direzione della struttura complessa di pronto soccorso individuando quale area interessata l'Area di medicina diagnostica e dei servizi e indicando quale disciplina Anestesia e Rianimazione, in palese contrasto con la normativa in materia, che colloca la struttura del pronto soccorso invece nell'Area medica e delle specialità mediche e indica come specialità di riferimento la Medicina e chirurgia di accettazione e d'urgenza ed equipollenti, fra cui non è riconosciuta Anestesia e Rianimazione”.
 
L'esposto si conclude con “la richiesta alla Procura affinché indaghi sui fatti per i reati eventualmente ravvisabili”.
 
 
 
 
 
 

28 Giugno 2016

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