Calabria. Barbanti (Alternativa Libera): “Rischia default come la Grecia. Serve un Def per il Sud”

Calabria. Barbanti (Alternativa Libera): “Rischia default come la Grecia. Serve un Def per il Sud”

Calabria. Barbanti (Alternativa Libera): “Rischia default come la Grecia. Serve un Def per il Sud”
Dalla manovra “ci aspettavamo una riduzione delle spese improduttive, invece si è tolto il necessario, lasciando il superfluo”, denuncia il deputato di Alternativa Libera. Che ricorda come in Calabria, oltre ai conti, vadano male anche i servizi: “su 570 casi di malasanità denunciati in Italia in 4 anni, 107 sono avvenuti in Calabria, provocando 87 morti”.

"La Calabria è sull'orlo del default come la Grecia. Un governo da poco insediato, ma già immobile come i più vecchi governi della Calabria, ha varato una manovra da 4,9 miliardi di euro, di cui il 66% investito nella sanità che, come sappiamo, non funziona". Lo afferma in una nota il deputato di Alternativa Libera Sebastiano Barbanti, ricordando che oltre ai conti anche i servizi vanno male in Calabria: "Su 570 casi di malasanità italiana in 4 anni, 107 sono avvenuti  in Calabria, provocando 87 morti”. La Calabria è in questo ambito seconda per numero di casi di malasanità, dopo la Sicilia. Dunque, “restano 'liberi' solo 650 milioni, cioè il 13%, che servono per le spese di funzionamento della Regione. La Calabria non ha più soldi, è la nostra Grecia, è sull'orlo del default”, osserva Barbanti.
 
Cosa fa il Governo per il Sud? “Una spending review in cui i tagli penalizzano gli investimenti pubblici al Sud, una delle componenti sane della domanda di beni e servizi capace di generare lavoro, stimolando la ripresa. Aspettavamo una riduzione delle spese improduttive, invece si è tolto il necessario, lasciando il superfluo", risponde Barbanti. Che chiede che “nei prossimi documenti del Governo ci dovrà essere un 'focus', un vero e proprio Def per il Sud, contenente un'analisi macroeconomica, una stima degli impatti delle diverse manovre sul Mezzogiorno e provvedimenti specifici".

24 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni
Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...

L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura
L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura

L’Umbria fa un nuovo decisivo passo avanti nella lotta contro le patologie oncologiche. Hanno preso il via nei giorni scorsi (mercoledì 23 e giovedì 24) i lavori per la stesura...