Calabria. Indagato per corruzione il presidente Roberto Occhiuto. Il suo annuncio su Facebook   

Calabria. Indagato per corruzione il presidente Roberto Occhiuto. Il suo annuncio su Facebook   

Calabria. Indagato per corruzione il presidente Roberto Occhiuto. Il suo annuncio su Facebook   
In un video comparso nella serata di ieri, Occhiuto riferisce: “Per la prima volta nella mia vita ho ricevuto un avviso di garanzia, mi dicono nell'ambito di un'inchiesta più ampia”. E precisa: “In questi anni ho gestito la Regione con un rigore assoluto”, “non ho fatto mai niente che si avvicinasse pure lontanamente a un'ipotesi di corruzione”. Occhiuto fa sapere di avere chiesto di essere sentito “al più presto” perché “non ho nulla da temere”.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è indagato per corruzione. Ad annunciarlo lui stesso, in un video su Facebook postato nella serata di ieri. “Non avrei mai pensato di dover condividere con voi una notizia di questo genere. Per la prima volta nella mia vita ho ricevuto un avviso di garanzia, mi dicono nell’ambito di un’inchiesta più ampia, che coinvolgerebbe più persone. Ho ricevuto un avviso di garanzia per corruzione. A me? Che in questi anni ho gestito la Regione con un rigore assoluto, che non ho fatto mai niente che si avvicinasse pure lontanamente a un’ipotesi di corruzione”, dice Occhiuto nel messaggio.

“Solitamente si dice ‘sono sereno, confido nella magistratura’… Sono sereno un piffero. Non sono sereno, perché essere iscritto nel registro degli indagati – anche a mia tutela, come mi dicono – per me è una cosa infamante: è come se mi avessero accusato di omicidio”.

“È una cosa inverosimile – ribadisce – che io possa essere avvicinato ad una ipotesi anche lontanamente vicina alla corruzione. Controllatemi tutto. Non faccio come quelli che quando passano dall’altra parte cambiano opinione. In questi anni ho detto ai magistrati e agli inquirenti che in una Regione come la Calabria bisogna indagare, indagare, sempre indagare fino in fondo. Fate la stessa cosa: indagate, indagate, indagate col massimo rigore, controllatemi tutto, perché io non ho fatto nulla di male. E anzi, ho chiesto oggi stesso di essere interrogato dai magistrati, pure al buio, perché non so nemmeno quale circostanza mi viene contestata. Ho chiesto di essere sentito al più presto perché, per come mi sono comportato in questi anni, non ho nulla da temere”, conclude Occhiuto.

12 Giugno 2025

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