Calabria. Nesci (M5S): “Sanità nella fossa, si torni alle urne”

Calabria. Nesci (M5S): “Sanità nella fossa, si torni alle urne”

Calabria. Nesci (M5S): “Sanità nella fossa, si torni alle urne”
Per la deputata “i tempi sono maturi perché il Movimento 5 stelle vada al governo regionale e imponga, una volta caduto Oliverio, un nuovo corso per il bene dei cittadini, che meritano una sanità efficiente e sicura”.

“Il fallimento definitivo del governatore Mario Oliverio e della sua maggioranza complice è comprovato dalla nullità della nomina di Santo Gioffrè al vertice dell'Asp di Reggio Calabria, dall'indagine per la nomina di Giulio Carpentieri alla direzione amministrativa dell'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria e dall'impugnazione, da parte del governo nazionale, delle due recenti leggi regionali volte a mantenere i commissari delle aziende sanitarie e a favorire alcuni dentisti. Chi ha votato per questi soggetti, incollati alle poltrone come le cozze ai loro appigli, oggi deve chiedere il conto”. Ad affermarlo, in una nota, la deputata M5s Dalila Nesci, che in una nota punta il dito contro l’attuale Governo e i commissari Massimo Scura e Andrea Urbani, “che non ha mai voluto esercitare i poteri di revoca”, definendoli “i protagonisti dello sfascio della sanità, delle carenze nei servizi e della distruzione del sistema pubblico”.

Per Nesci “i tempi sono maturi perché il Movimento 5 stelle vada al governo regionale e imponga, una volta caduto Oliverio, un nuovo corso per il bene dei cittadini, che meritano una sanità efficiente e sicura”. Infatti, attualmente, “benché il Movimento 5 stelle non abbia propri rappresentanti nel Consiglio regionale della Calabria, se queste falle stanno venendo alla luce è merito del controllo costante dei suoi parlamentari e di un pezzo dell'informazione che non ha paura di raccontare i fatti”.

Per la deputata l’attuale situazione è “peggiore rispetto a quella della presidenza Scopelliti, perché Oliverio è assente e sordo, mentre i suoi lo lusingano con affermazioni ridicole e insipide, come chi lo paragonò a un maestro del pensiero dell'antica Grecia”.

13 Giugno 2016

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