Calabria. Ricetta elettronica. Prima Regione del Sud per numero di invii

Calabria. Ricetta elettronica. Prima Regione del Sud per numero di invii

Calabria. Ricetta elettronica. Prima Regione del Sud per numero di invii
Con l’83,6% di medici di base invianti i dati delle ricette al sistema Tessera Sanitaria, la Calabria è la quinta Regione in Italia. Hanno fatto di meglio solo la Lombardia (95%), l’Emilia Romagna (93%), il Veneto (88,8%) e la provincia autonoma di Trento (85,3%). Scopelliti: “Siamo un esempio positivo”.

In base alle rilevazioni ministeriali la Calabria è risultata la quinta Regione per quanto riguarda l’invio telematico delle ricette con la percentuale dell’83,6% di medici di base (invianti i dati delle ricette al sistema Tessera Sanitaria. Il dato è relativo a tutto il mese di maggio 2013 e testimonia la capacità della classe dirigente calabrese di incidere efficacemente nell’ambito della razionalizzazione e riorganizzazione del sistema sanitario. Meglio della Calabria solo la Lombardia (95%), l’Emilia Romagna (93%), il Veneto (88,8%) e la provincia autonoma di Trento (85,3%).

Dalla diffusione della ricetta elettronica dipende la conoscenza puntuale dei dati delle prescrizioni mediche associate a ogni singolo assistito con un significativo potenziamento degli strumenti di programmazione finanziaria e del monitoraggio del settore sanitario a livello nazionale, regionale e delle singole aziende sanitarie. Aspetto che in una regione come la Calabria, sottoposta a Piano di rientro, ha grande rilevanza ai fini delle verifiche degli adempimenti regionali per l’accesso al maggior finanziamento statale sanitario, e consente una verifica dettagliata dei progressi sui vari indicatori anche in seno al Tavolo Massicci. I Medici di base hanno dunque risposto bene al progetto di diffusione della ricetta elettronica che la Regione,  con particolare impegno e convinzione, sta portando avanti adottando misure per il superamento delle criticità. Sono attesi, inoltre, ulteriori miglioramenti anche a seguito dell’erogazione dell’incentivo previsto per i medici adempienti e l’applicazione delle previste sanzioni per gli inadempienti.

 “Si tratta di un ottimo risultato conseguito grazie all’intenso lavoro del Dipartimento Salute ed in particolare della nostra dirigente dott.ssa Rosalba Barone e del suo gruppo di lavoro – ha sottolineato il presidente Giuseppe Scopelliti –  La Calabria è quindi un esempio positivo per le altre regioni. Ovviamente il mio plauso va anche ai medici del territorio che hanno subito colto l’opportunità dell’utilizzo della ricetta elettronica. Segnale di una classe attenta alle innovazioni ed alle sfide della tecnologia e a tutti i benefici che ne derivano in termini di efficienza del sistema, a partire dal controllo della spesa sanitaria per evitare abusi e sprechi. Questo ulteriore tassello  – ha concluso – si aggiunge ad altri importanti traguardi raggiunti lungo il percorso di risanamento del comparto perseguendo l’obiettivo di offrire una sanità migliore ai cittadini calabresi. Con grande determinazione andiamo avanti, con  progressi tangibili e riconosciuti, sicuri di poter vincere una sfida cruciale per il futuro della Calabria”.
 

13 Giugno 2013

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