Calabria: sindacati chiedono garanzie per strutture accreditate

Calabria: sindacati chiedono garanzie per strutture accreditate

Calabria: sindacati chiedono garanzie per strutture accreditate
Giovedì 16 settembre i lavoratori delle strutture socio sanitarie ed assistenziali private della provincia di Catanzaro terranno una manifestazione di protesta per chiedere il diritto e la stabilità del lavoro, la puntualità nella corresponsione degli stipendi, il rinnovo del Contratto e una migliore qualità dei servizi.

Una gestione trasparente e funzionale dei rapporti tra strutture socio-sanitarie private accreditate e azienda sanitaria provinciale, e garanzie per la stabilità e le condizioni di lavoro per chi opera nella sanità privata. È quanto chiedono le organizzazioni sindacali di Cgil-Fp, Cisl-Fp e Uil-Fpl di Catanzaro, che per difendere il diritto e la stabilità del lavoro, la puntualità nella corresponsione degli stipendi, il rinnovo del Contratto e una migliore qualità dei servizi hanno anche indetto una manifestazione di protesta, il 16 settembre prossimo, sotto la sede dell´Azienda sanitaria provinciale e dell´Assessorato regionale alla Tutela della salute. “È da mesi – spiegano i sindacati in una nota congiunta – che, insieme ai lavoratori, denunciamo lo stato drammatico del settore della sanità privata accreditata al Servizio sanitario regionale”. Una crisi “nella quale versano centinaia di posti di lavoro che sono messi in pericolo, centinaia di lavoratori che quotidianamente si misurano con le enormi difficoltà causate dal non poter assicurare un reddito mensile alle proprie famiglie (tantissimi i nuclei familiari monoreddito) che lottano con le difficoltà quotidiane”.

Cgil-Fp, Cisl Fp e Uil-Fpl chiedono quindi al commissario alla sanità, Giuseppe Scopelliti, agli assessorati regionali alla Salute e al Lavoro e Politiche sociali, al Commissario straordinario dell´Asp di Catanzaro, “di fare definitivamente chiarezza nel settore della sanità privata accreditata attraverso l´individuazione di regole e/o l´integrazione della normativa già esistente che, comunque, producano snellimento nelle procedure, che consenta una gestione trasparente e funzionale dei rapporti tra strutture socio-sanitarie accreditate e Asp".
 

09 Settembre 2010

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