Campania: al via tavolo tecnico Regione-sindacati-confindustria

Campania: al via tavolo tecnico Regione-sindacati-confindustria

Campania: al via tavolo tecnico Regione-sindacati-confindustria
Un sistema di accreditamento unico per le prestazioni sanitarie e sociali territoriali, l'integrazione operativa tra ambiti e distretti sanitari, la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse in base ai livelli essenziali di assistenza. Questi alcuni dei punti che dovrà affrontare il tavolo tecnico attivato ieri tra la Regione Campania, i sindacati e Confindustria per un rilancio concertato del settore socio-sanitario.

Ha preso il via ieri, con l’incontro tra l'assessore all'Assistenza sociale Ermanno Russo, i segretari generali e di categoria di Cisl, Uil, Ugl, e i rappresentati di Confindustria Campania, il tavolo tecnico sulle politiche socio-sanitarie della Campania, voluto dal presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro per rilanciare la concertazione nel settore. All'incontro erano presenti anche una delegata della Presidenza di Palazzo Santa Lucia ed i tecnici delle due Aree di coordinamento competenti della Regione Campania, la 18 (Assistenza sociale, Attività sociali) e la 20 (Assistenza sanitaria).
 
"L'integrazione è necessaria e già prevista dalla legge 11 del 2007, ora bisogna applicarla rapidamente”, ha affermato Russo spiegando che, infatti, ciò che manda in Campania è “un'integrazione operativa” contro “il’alto tasso di conflittualità che fino ad oggi ha caratterizzato il rapporto tra sanità ed assistenza sociale sui territori”. Una situazione che, secondo l’assessore, “ha peggiorato, se non addirittura compromesso, l'erogazione dei servizi agli utenti, gravando pesantemente dal punto di vista dei costi sul bilancio regionale. Un'integrazione vera, e non più soltanto teorica, consentirebbe agli utenti di beneficiare di cure e prestazioni appropriate e alla Regione di procedere sulla strada già intrapreso del risparmio e della razionalizzazione dei costi”.
L'assessore Russo ha anche provveduto ad insediare nelle more del tavolo un gruppo di lavoro tecnico, composto dai dirigenti dell'Assessorato Assistenza sociale e dell'Area tecnica di coordinamento della Sanità, per addivenire in tempi rapidi alla stesura di un primo documento d'indirizzo delle  politiche socio-sanitarie campane.
 
La piattaforma si propone di affrontare la problematica su tre piani diversi ma tra loro complementari: un sistema di accreditamento unico per le prestazioni territoriali (siano esse sanitarie o sociali), l'integrazione operativa tra Ambiti e Distretti sanitari, la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse in base ai livelli essenziali di assistenza.

24 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...

Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali
Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali

“Le condizioni cliniche del piccolo paziente che ha ricevuto il trapianto il 23 dicembre scorso non presentano variazioni significative rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le condizioni cliniche restano pertanto...