Campania. In arrivo 17,4 mln per il sostegno alla prima infanzia e ai disabili

Campania. In arrivo 17,4 mln per il sostegno alla prima infanzia e ai disabili

Campania. In arrivo 17,4 mln per il sostegno alla prima infanzia e ai disabili
Il finanziamento grazie a un accordo tra la Regione e il Dipartimento delle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio. La Regione: “Sarà possibile avviare una programmazione seria, chiara e trasparente che risponda alle esigenze del mondo dell’associazionismo impegnato nella cura e nell'assistenza dei più deboli”.

E’ stato sottoscritto ieri, fra la Regione Campania ed un rappresentante del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un accordo che prevede l’assegnazione complessiva di risorse, pari a 17 milioni e 467mila euro, per attuare specifiche azioni rivolte al rafforzamento dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, per il sostegno a nuclei familiari con persone non autosufficienti o per supportare i servizi domiciliari.

A darne notizia una nota della Regione che commenta: “Con tali risorse, sarà possibile avviare una programmazione seria, chiara e trasparente che risponda alle esigenze del mondo dell’associazionismo impegnato quotidianamente nella cura e nell'assistenza dei più deboli”.

Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, fa sapere la Giunta, è già impegnato a rispondere alle aspettative di Aias Anffas, Aima e di tutte le altre associazioni del settore, in attesa dell’assegnazione delle risorse programmate per il comparto per gli anni 2014/2016. Nei prossimi incontri, ci sarà un confronto sulla certezza e sulle modalità di accreditamento, sui requisiti e sulle modalità di riconversione di molte strutture in centro diurno o in residenze a tempo pieno.

“Il Presidente De Luca – evidenzia la nota regionale -, sin dal suo insediamento, ha cercato con azioni concrete di sbloccare tutte le risorse disponibili ed integrare quelle esistenti per andare incontro ai bisogni di uomini, donne e bambini che vivono una condizione di disagio”.

08 Ottobre 2015

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