Campania. Via libera alla legge sulla violenza di genere

Campania. Via libera alla legge sulla violenza di genere

Campania. Via libera alla legge sulla violenza di genere
Grazie al provvedimento, approvato dal Consiglio regionale, le donne vittime di violenza avranno un percorso concreto di assistenza clinica e psicologica nelle strutture sanitarie pubbliche. Istituito un Osservatorio regionale della rete antiviolenza.

In Italia nel 2011 circa 7 milioni di donne sono state vittime di abusi sessuali o di violenza e dall’inizio del 2012 sono circa 60 le donne che hanno perso la vita. Ma in realtà la percentuale di donne che denunciano è bassa, anche perché molte volte ciò che subiscono non viene percepito come reato. E ora in Campania, grazie al via libera del Consiglio regionale alla legge “Norme per l'integrazione della rete dei servizi territoriali per l'accoglienza ed assistenza alle vittime di violenza di genere”, si offre alle donne un percorso concreto di assistenza clinica e psicologica nelle strutture sanitarie pubbliche.
 
“L’idea di predisporre questo testo normativo – ha detto il consigliere regionale Bianca D’Angelo (Pdl), componente della Commissione Sanità – si è sviluppata alla luce di una visita istituzionale compiuta presso l’ospedale San Paolo dove è operativo da molti anni un centro di eccellenza regionale che assiste e tutela le donne. Il testo, non comporta aggravi di spesa e prevede, tra l’altro, l’integrazione dei servizi territoriali antiviolenza e l’istituzione dell’Osservatorio regionale della rete antiviolenza. La nuova normativa non è solo una legge ‘delle donne per le donne’, ma lo strumento di tutti noi, donne e uomini, che riconosciamo, finalmente, la violenza di genere come una piaga sociale che le Istituzioni pubbliche devono contrastare con forza”.
 
Finora, infatti, il femminicidio, che risulta essere la prima causa di morte nel mondo per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni, non trovava una vera e reale consapevolezza da parte delle Istituzioni circa la sua gravità e diffusione. Da oggi, inoltre, tutte quelle Associazioni che hanno svolto per anni un’azione indispensabile ed efficace ma molto solitaria, avranno a disposizione uno strumento utile per poter continuare la propria opera in maniera più forte ed incisiva.

04 Luglio 2012

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