Cannabis. Barberini: “In Umbria risultati soddisfacenti ma difficoltà per l’approvvigionamento”

Cannabis. Barberini: “In Umbria risultati soddisfacenti ma difficoltà per l’approvvigionamento”

Cannabis. Barberini: “In Umbria risultati soddisfacenti ma difficoltà per l’approvvigionamento”
Le difficoltà legate al reperimento derivano, ha spiegato l’assessore, dal fatto che “le Regioni da sole non hanno la possibilità d’intervenire in questo ambito particolare”. Sono 60 i pazienti attualmente trattati in Umbria con farmaci a base di cannabis

“In Umbria sono 60 i pazienti attualmente trattati con farmaci a base di cannabis e i risultati sono soddisfacenti, ma ci sono criticità per l’approvvigionamento di questi prodotti”. A fare il punto è stato l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, intervenendo a Spoleto al convegno nazionale sullo stato dell’arte dell’utilizzo della cannabis terapeutica, organizzato dalla Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera), in collaborazione con la Usl Umbria 2.

“L’Umbria – ha sottolineato Barberini – è stata la terza Regione in Italia a essersi dotata di una legge regionale (n. 7/2014) per l’utilizzo della cannabis a scopo terapeutico e i risultati sono positivi, perché l’uso di questa sostanza si è rivelato estremamente efficace per alleviare il dolore in presenza di malattie gravi come ad esempio la sclerosi multipla. È stato anche costituito un Comitato tecnico- scientifico per vigilare sulla correttezza delle procedure e assicurare livelli uniformi per l’accesso e l’erogazione dei farmaci cannabinoidi. Restano purtroppo le difficoltà legate al reperimento di questi prodotti, perché le Regioni da sole non hanno la possibilità d’intervenire in questo ambito particolare”.

Barberini si è detto “onorato che l’Umbria sia stata scelta come sede di un evento nazionale così importante, che ha unito università, società scientifiche, ministero della Salute, Istituto superiore sanità, Aziende sanitarie, medici di medicina generale e specialisti per definire insieme linee comuni circa l’appropriatezza, la qualità e la sicurezza dell’uso della cannabis terapeutica. Solo attraverso il confronto e il lavoro di squadra si possono, infatti, raggiungere obiettivi chiari e condivisi per rispondere in maniera efficace ai bisogni dei pazienti più in difficoltà”.

15 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Umbria. Continua il piano assunzioni: attivato il bando di concorso per 122 posti di operatore sociosanitario
Umbria. Continua il piano assunzioni: attivato il bando di concorso per 122 posti di operatore sociosanitario

Prosegue il rafforzamento del contingente di personale del sistema sanitario pubblico regionale, uno degli obiettivi prioritari della Giunta regionale dell’Umbria, inserito organicamente nel percorso di costruzione del nuovo Piano sociosanitario...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Accordo sull’indennità di Ps. Più risorse e nuovi criteri per il personale del comparto del sistema sanitario regionale
Accordo sull’indennità di Ps. Più risorse e nuovi criteri per il personale del comparto del sistema sanitario regionale

È stato siglato oggi, presso la sede della direzione regionale Salute e welfare, l’accordo definitivo tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali del comparto sanità (Cisl fp, Fials, Nursind,...