Carceri. A Viterbo tavolo Asl-Garante per tutela salute 

Carceri. A Viterbo tavolo Asl-Garante per tutela salute 

Carceri. A Viterbo tavolo Asl-Garante per tutela salute 
Il tavolo, con cadenza mensile, ha l’obiettivo di migliorare il sistema di erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, a garanzia dei livelli essenziali e uniformi di assistenza individuati nel Piano sanitario nazionale, nei piani sanitari regionali e in quelli locali. Prima nel Lazio la procedura per il rilascio della documentazione sanitaria. Tra i progetti la prevenzione del rischio suicidario.

Venerdì scorso si è svolto un incontro del tavolo paritetico per la tutela della salute delle persone detenute, presieduto dalla direzione sanitaria della Asl di Viterbo e dalla direzione della Casa circondariale Mammagialla di Viterbo, e nel quale partecipano la Polizia penitenziaria e il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Lo ha reso noto ieri la Asl di Viterbo.

Il tavolo, operativo con cadenza mensile, si pone l’obiettivo di migliorare il sistema di erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, in maniera efficace e appropriata, a garanzia dei livelli essenziali e uniformi di assistenza individuati nel Piano sanitario nazionale, nei piani sanitari regionali e in quelli locali.

In questi mesi, il lavoro del tavolo ha messo a punto diverse strategie utili al raggiungimento di obiettivi comuni. Cinque sono gli ambiti “che hanno visto già il raggiungimento di notevoli risultati”. Sul fronte dei percorsi di telemedicina “sono state rese più accessibili le cure specialistiche, il teleconsulto, la televisita e l’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico”. Il coinvolgimento della Centrale operativa aziendale della Asl, inoltre, “ha rappresentato un momento di integrazione importante, principalmente per coordinare gli interventi sanitari da effettuare all’esterno del penitenziario”.

Particolarmente innovativa, prima nel Lazio, è la procedura per il rilascio della documentazione sanitaria che semplifica l’iter di accesso da parte del detenuto. “Un ulteriore punto qualificante del lavoro svolto fino ad ora è la messa a regime nell’ambito penitenziario dei Progetti individuali di salute (Pris), grazie a un’equipe di valutazione multidimensionale integrata, (chiamata Equipe Pris), che consente la gestione del percorso di salute del detenuto, dall’ingresso in struttura, mettendo anche le basi per una continuità delle cure al termine del periodo di detenzione”.

Infine, “a seguito dei lavori del tavolo, la Asl di Viterbo ha deliberato la revisione del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale volto a rafforzare le attività di rilevazione e gestione del rischio autolesivo e delle condotte suicidarie che è diventato parte integrante del Piano locale di prevenzione.

“Il contesto detentivo costituisce di per sé un fattore stressante e traumatico anche per i detenuti sani – commenta il direttore generale Antonella Proietti -. Lo è ancora di più in caso di patologie. Non dobbiamo dimenticare che i detenuti, ancorché vincolati a una sentenza che li ha privati della libertà personale, sono, nel preciso momento in cui entrano in contatto con il personale sanitario, dei malati con pari diritti e dignità di ogni cittadino”.

“La salute costituisce un bene insopprimibile di ogni uomo – aggiunge il direttore della Casa circondariale di Viterbo Anna Maria Dello Preite -. Quando la sua tutela deve essere garantita all’interno di una struttura detentiva, il rischio di restrizioni è molto alto, dovendosi contemperare le esigenze di assistenza sanitaria con quelle di sicurezza. Da questo punto di vista i progetti portati avanti dal tavolo paritetico mirano essenzialmente a rimuovere ogni ostacolo all’affermazione dei principi costituzionali in materia di tutela della salute e di dignità umana”.

“L’esperienza del tavolo paritetico di Viterbo – conclude Stefano Anastasia, garante dei detenuti della Regione Lazio – si sta mostrando molto proficua, perché consente di individuare efficacemente criticità e soluzioni condivise per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza sanitaria alle persone detenute. Dalla diffusione di questa buona pratica credo che possano venire utili indicazioni anche per l’Osservatorio regionale sulla sanità penitenziaria che spero il nuovo assessore vorrà convocare al più presto”.

07 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Dermatite Atopica. Torna nel Lazio la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Roma e Grottaferrata consulti dermatologici gratuiti
Dermatite Atopica. Torna nel Lazio la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Roma e Grottaferrata consulti dermatologici gratuiti

Prurito intenso, arrossamento, lesioni della pelle, ma anche notti insonni e ripercussioni sullo studio, sul lavoro e sulla vita sociale. La dermatite atopica non è soltanto una malattia della pelle...

Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni
Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...