Carcinoma del retto. A Viterbo giornata di aggiornamento

Carcinoma del retto. A Viterbo giornata di aggiornamento

Carcinoma del retto. A Viterbo giornata di aggiornamento
Dalla prevenzione alla diagnosi, fino all’assistenza, gli aggiornamenti sul carcinoma del retto. La giornata monotematica, in programma per venerdì 4 maggio, è organizzata dalla unità operativa di Chirurgia generale oncologica alla Fondazione Carivit. All’incontro saranno presenti alcuni tra i maggiori esperti, a livello nazionale, di questa patologia.

Un’intera giornata per fare il punto sugli sviluppi e gli aggiornamenti in merito al tumore del retto: dalla prevenzione alla diagnosi, dalla terapia all’assistenza. Se ne parlerà durante l’incontro “Carcinoma del retto 2018: update”, organizzato dalla unità operativa di Chirurgia generale oncologica di Belcolle, diretta da Raffaele Macarone Palmieri, che avrà luogo venerdì prossimo, 4 maggio a partire dalle ore 8, presso la sala conferenze della Fondazione Carivit di Palazzo Brugiotti a Viterbo.

Alla giornata parteciperanno cinque presidenti di società scientifiche e i maggiori esperti, a livello nazionale, che si occupano di questa specifica patologia, di radioterapia, anatomia patologia e chirurgia.

“Un tumore, quello del retto – spiega Raffaele Macarone Palmieri in una nota della Asl – che nel nostro paese è di circa 17mila casi, un terzo della incidenza complessiva del cancro colo-rettale, mentre la mortalità si aggira sui 6 casi per 100mila all’anno e l’età media alla diagnosi è di 70 anni, con una previsione di un incremento di incidenza nei prossimi anni”.

Nella prima sessione della giornata monotematica verrà affrontato il problema diagnostico, con un’attenzione particolare al ruolo del patologo e all’interpretazione dello staging preoperatorio, all’importanza dell’MDT e a cosa fare nell’early rectal cancer.

“Ho voluto poi riproporre – prosegue Macarone Palmieri – la ormai classica relazione di Marina Davoli e Danilo Fusco del dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio sul programma Esiti 2017. Nella seconda sessione vi saranno due interessanti ‘faccia a faccia’ sui risultati dei più recenti trial ‘chirurgia open versus chirurgia mini invasiva’, mentre i patologi ci illustreranno i criteri di qualità dell’exeresi chirurgica sul pezzo operatorio”.

Nel pomeriggio verranno affrontate le attualità sulla terapia medica personalizzata, i difetti del mismatch repair e una robusta trattazione sulle metastasi epatiche e sul trattamento della recidiva locale.

“L’ultima sessione si aprirà con una lettura magistrale sulla responsabilità delle professioni sanitarie alla luce della legge Gelli, svolta da magistrati e avvocati esperti in sanità e terminerà con una primizia, che non mancherà di destare curiosità in un congresso chirurgico. Vale a dire un processo penale simulato, su un caso reale, con magistrati e avvocati nei loro ruoli e i chirurghi come animatori e consulenti”.

02 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....