Castiglione del Lago. Inaugurate sale operatorie Ospedale

Castiglione del Lago. Inaugurate sale operatorie Ospedale

Castiglione del Lago. Inaugurate sale operatorie Ospedale
L’intervento ha previsto l’adeguamento antincendio e antisismico del corpo centrale dell’ospedale, per un investimento complessivo di 2 milioni di euro. Sono stati completati poi gli interventi sul blocco operatorio con l’acquisto di arredi e tecnologie biodinamiche.

“Un intervento importante per la riqualificazione del servizio sanitario regionale in tutta la zona del Trasimeno, con l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta nell’ospedale di Castiglione del Lago e la valorizzazione della Casa della Salute di Città della Pieve per un’integrazione vera fra assistenza ospedaliera e territoriale”. Così l’assessore regionale a Sanità, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini, intervenendo stamattina all’inaugurazione delle sale operatorie dell’ospedale di Castiglione del Lago, che sono state messe in sicurezza, ristrutturate, ampliate e potenziate dal punto di vista tecnologico per rispondere in maniera più adeguata alle esigenze di tutto il territorio del Trasimeno. Al taglio del nastro erano presenti il direttore generale della Usl Umbria 1, Andrea Casciari, e il sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino, oltre a diversi medici e operatori sanitari della struttura.
 
I lavori. Dopo l’adeguamento antincendio e antisismico del corpo centrale dell’ospedale, che ha comportato un investimento complessivo di 2 milioni di euro, sono stati completati gli interventi sul blocco operatorio con l’acquisto di arredi e tecnologie biodinamiche (aggiornamento delle colonne esistenti per laparoscopia HD e 3D, apparecchiature per interventi urologia, nuove apparecchiature per l’anestesia, una lampada scialitica e nuove pareti attrezzate in acciaio Inox). Contestualmente all’arrivo dei nuovi strumenti, nel mese di agosto, la Usl Umbria 1 ha inoltre provveduto ad effettuare ulteriori lavori nel blocco operatorio, che hanno riguardato la realizzazione di pavimenti e rivestimenti in vinile antistatico, l’automazione di tutte le porte a scorrimento e l’adeguamento impiantistico. È inoltre previsto l’acquisto di ulteriori tecnologie e arredi ed è stata già attivata la procedura di gara per l’appalto integrato del progetto di ampliamento relativo alla realizzazione della palazzina adiacente al nosocomio, destinata alla degenza di medicina e agli ambulatori.
 
“Con queste operazioni – ha detto l’assessore Barberini – diamo finalmente una risposta di qualità sul fronte della sanità in questo territorio. Oggi abbiamo inaugurato una prima parte degli interventi di riqualificazione generale in programma da qui ai prossimi due anni, investiremo circa 10 milioni di euro per arrivare a realizzare un presidio ospedaliero altamente specializzato, capace di dare risposte non solo a questo territorio ma anche all’intera comunità regionale, facendo crescere numericamente le attività della struttura attraverso un’adeguata programmazione, con la collaborazione delle istituzioni locali e del personale sanitario”. 
 
“Accanto a tutto ciò – ha continuato Barberini – si interviene in maniera decisa anche a Città della Pieve, dove andremo a realizzare quella che ritengo sarà la più bella Casa della Salute della Regione Umbria, che valorizzerà ancora di più l’idea dell’integrazione fra assistenza ospedaliera e territoriale, con un investimento di 3,7 milioni di euro, di cui 2,6 per lavori e 1,1 per tecnologie. In particolare, verrà realizzato un potenziamento delle aree dell’accoglienza, dell’emergenza-urgenza, dei servizi sanitari territoriali e della degenza con più posti letto nella Residenza Sanitaria Assistita (Rsa). Ci sarà, inoltre, un deciso aumento delle attività specialistiche e ambulatoriali per dare risposte più veloci ed efficaci ai bisogni. Le procedure di gara avverranno parallelamente sia per il presidio ospedaliero di Castiglione del Lago sia per la Casa della Salute e i lavori inizieranno nei primi mesi del 2017”.
 
L’assessore Barberini ha anche evidenziato che “siamo una piccola regione e non dobbiamo più pensare per campanili, ma iniziare a costruire un modello sanitario che risponda in maniera davvero efficace ai bisogni della comunità, con una sfida importante nei territori di confine per attrarre utenti anche da regioni limitrofe”.

05 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...