Catanzaro. Il sindaco Abramo: “L’ospedale non si tocca”

Catanzaro. Il sindaco Abramo: “L’ospedale non si tocca”

Catanzaro. Il sindaco Abramo: “L’ospedale non si tocca”
Abramo e il presidente del Consiglio Comunale, Ivan Cardamone, annunciano una delibera per il mantenimento dell’ospedale ‘Pugliese’ nell’attuale sede. E chiedono a Scura e Oliverio di "sedersi attorno a un tavolo con il Comune di Catanzaro per trovare le soluzioni più opportune per potenziare il sistema sanitario del Capoluogo”.

“Il Consiglio Comunale discuterà al più presto, certamente prima della fine di gennaio, la proposta di delibera che prevede il mantenimento dell’ospedale ‘Pugliese’ nell’attuale sito di viale Pio X”. Lo hanno concordato il sindaco Sergio Abramo e il presidente dell’assemblea, Ivan Cardamone. Alla stesura della proposta, spiega una nota del Comune di Catanzaro, sta già lavorando il dirigente del settore urbanistica e pianificazione del territorio, arch. Giuseppe Lonetti, sulla base delle indicazioni fornite dallo stesso sindaco Abramo. L’atto, è stato specificato, “supererà la delibera adottata dal Consiglio comunale undici anni orsono (2005) e che prevedeva, in linea di massima, la collocazione del nuovo ospedale nel comparto di Germaneto”.

“La delibera – hanno dichiarato congiuntamente Abramo e Cardamone – farà definitivamente chiarezza su una questione che ha giustamente creato disorientamento nell’opinione pubblica. Le divergenze tra Commissario per il Piano di Rientro e Regione rischiano di arrecare un forte danno al sistema sanitario del Capoluogo, tra cui la possibile perdita del finanziamento di 120 milioni di euro a suo tempo destinati alla costruzione del nuovo ospedale. Poiché non esiste alcuna garanzia che al posto del ‘Pugliese’ possa essere realizzata contestualmente una struttura sanitaria di uguale importanza, si ritiene necessario blindare l’attuale allocazione dell’ospedale, per non sguarnire il centro città.”

“Le scelte che adotterà il Consiglio comunale – spiegano Abramo e Cardamone nella nota – saranno totalmente vincolanti per Commissario e Regione. Se, come ci auguriamo, l’intero Consiglio voterà la proposta di delibera, l’atto sarà ufficialmente trasmesso al commissario Scura e al presidente Oliverio che non potranno che recepirlo.”

“L’adozione della delibera – concludono nella nota il sindaco e il presidente del Consiglio comunale – chiuderà anche la possibilità che accanto al Policlinico universitario possa essere costruita, così come prevede il Piano Scura, una torre di dieci piani. Il nostro augurio è che, dopo l’approvazione della delibera, Scura e Oliverio si siedano attorno ad un tavolo con il Comune di Catanzaro per trovare le soluzioni più opportune per potenziare il sistema sanitario del Capoluogo. Dobbiamo partire da alcuni punti fermi: la ricostruzione del “Pugliese” lì dov’è, la creazione del Polo Oncologico regionale al Ciaccio-De Lellis, la valorizzazione della facoltà di medicina”.

08 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...