Cgil, Cisl e Uil Valle d’Aosta: “Usl non aumenti carichi di lavoro”

Cgil, Cisl e Uil Valle d’Aosta: “Usl non aumenti carichi di lavoro”

Cgil, Cisl e Uil Valle d’Aosta: “Usl non aumenti carichi di lavoro”
Incontro con vertici assessorato alla Sanità e Usl. Sindacati: “Allo stato attuale ci troviamo con 72 sospesi e 90 esentati. Numeri sicuramente importanti e preoccupanti in relazione alla riorganizzazione che deve fare l’Azienda in questo momento”. L’Usl assicura: “gli infermieri che superano la prova di francese verranno assunti immediatamente a tempo determinato, in attesa del passaggio a tempo indeterminato solo dopo aver superato le altre prove del concorso”.

“Non possiamo chiedere eterna pazienza ai lavoratori della Sanità valdostana". Lo dicono i sindacati Funzione pubblica Cgil, Cisl e Uil Valle d’Aosta dopo l'incontro con i vertici dell’assessorato regionale alla Sanità e dell’Usl.

“Il tema delle carenze organiche nella sanità valdostana ha origini lontane – scrivono in una nota -. Allo stato attuale ci troviamo con 72 sospesi e 90 esentati. Numeri sicuramente importanti e preoccupanti in relazione alla riorganizzazione che deve fare l’Azienda in questo momento (concorso dei medici e anticipazione delle assunzioni degli infermieri). Abbiamo ribadito chiaramente che sugli operatori che sono in servizio non devono essere gravati ulteriormente i carichi di lavoro (12 ore di lavoro, straordinari e ferie non concesse)”.

I rappresentanti dei lavoratori hanno aggiunto che “pur capendo che ci troviamo in un periodo di transizione (per i concorsi e sul tentativo dell’Usl di inserire personale soprattutto infermieristico), sui lavoratori della sanità non deve pesare ulteriormente questa situazione spesso ai limiti della sostenibilità".

L’Usl ha assicurato ai sindacati che “gli infermieri che superano la prova di francese verranno assunti immediatamente a tempo determinato, in attesa del passaggio a tempo indeterminato solo dopo aver superato le altre prove del concorso”.

25 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...