Cimiteri per gli animali di affezione. Giunta approva il regolamento

Cimiteri per gli animali di affezione. Giunta approva il regolamento

Cimiteri per gli animali di affezione. Giunta approva il regolamento
Il regolamento, che dà attuazione alla legge regionale del 20 gennaio 2015, fornisce indicazioni sui requisiti strutturali e impiantistici dei cimiteri, le modalità di trattamento delle spoglie, con particolare riferimento ai requisiti degli impianti di cremazione.

Dovranno essere localizzati in aree giudicate idonee nella pianificazione urbanistica comunale, essere distanti da insediamenti almeno 100 metri se in territorio urbanizzato, almeno 50 se fuori, le spoglie degli animali dovranno essere sepolte o cremate. Queste e altre prescrizioni sono contenute nel regolamento  di attuazione della legge regionale del 20 gennaio 2015 sulla disciplina dei cimiteri per gli animali di affezione, approvato nella sua versione definitiva dalla giunta nel corso dell'ultima seduta.

“La legge varata dal Consiglio regionale nel gennaio 2015, e il regolamento approvato stamani accolgono il sentimento diffuso di quanti vogliono dare sepoltura ai propri animali di affezione, e magari finora li tumulavano in giardino (anche se la legge prescriveva la cremazione). Ora chi lo vorrà, potrà seppellire cani, gatti o altri animali domestici in appositi cimiteri, che però dovranno rispondere a precise indicazioni, dettate, appunto, da questo regolamento”, spiega la Regione in una nota.

Il regolamento dà indicazioni sui requisiti strutturali e impiantistici dei cimiteri, le modalità di trattamento delle spoglie, con particolare riferimento ai requisiti degli impianti di cremazione. Eccone alcune, oltre a quelle elencate più sopra. I privati interessati alla realizzazione o all'ampliamento di cimiteri per animali d'affezione dovranno richiedere al Comune il rilascio del permesso di costruire, l'istanza dovrà essere corredata da una specifica documentazione con relazione idrogeologica e tecnico-sanitaria della zona interessata. I campi destinati all'interramento delle spoglie dovranno rispettare la distanza minima di 200 metri da pozzi di acqua potabile. Il gestore del cimitero dovrà tenere un apposito registro.

14 Ottobre 2016

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