Città della Salute di Torino. Delegazione russa per la prima volta in visita

Città della Salute di Torino. Delegazione russa per la prima volta in visita

Città della Salute di Torino. Delegazione russa per la prima volta in visita
Si tratta di una delegazione dell'International Medical Center di Skolkovo (Mosca) arrivata in Italia per portare know how e professionalità sanitarie, formazione, soluzioni e modelli innovativi nel Paese russo. Domani, 20 marzo, dalle ore 15, si recherà in visita alle eccellenze della Città della Salute di Torino.

Mercoledì 20 marzo 2019 dalle ore 15 per la prima volta una delegazione russa sarà in visita presso la Città della Salute di Torino. Si tratta di una delegazione dell'International Medical Center di Skolkovo (Mosca) arrivata in Italia per portare know how e professionalità sanitarie, formazione, soluzioni e modelli innovativi nel Paese russo.

“Un importante riconoscimento internazionale è che la Russia abbia scelto in Italia la Città della Salute di Torino per l'eccellenza che rappresenta in numerosi campi. Dopo l'incontro con la Direzione Aziendale (il Direttore generale Silvio Falco incontrerà il Direttore russo Vlada Sayfetdinova), la visita si articolerà su più fronti e specialità: la chirurgia robotica in urologia, la cardiochirurgia per adulti, la cardiologia e la cardiochirurgia pediatrica, la neurochirurgia, l'Unità Spinale Unipolare del Cto”, commenta la Città della Salute in una nota diramata dall’ufficio stampa.
 
L'International Medical Center Foundation di Skolkovo
è un ente voluto nel 2015 dal Governo russo e fondato in collaborazione con il Comune di Mosca. “Diverse sono le esigenze da soddisfare nel settore sanitario in Russia – prosegue la nota della Città della Salute -: la necessità di riprogettare e migliorare il sistema sanitario nazionale, al momento piuttosto inefficiente; l'intento di accrescere il modello formativo del proprio personale medico, sul piano accademico, sull'uso delle tecnologie e sui modelli di prevenzione salute del peronale sanitario. Occorre tenere in considerazione che le nuove tecnologie in campo sanitario arrivano in Russia con quattro anni di ritardo rispetto ai Paesi europei”.

L'IMC si prefigge l'obiettivo di accogliere le principali eccellenze internazionali nel settore sanitario, della robotica e dei dispositivi biomedicali, e di proporsi, in futuro, quale punto di riferimento per l'area Est europea. A tale operazione hanno già aderito alcuni Paesi, ma l'Italia prima era ancora assente, “sebbene per la Russia essa rappresenti uno dei primi Paesi al Mondo per competenza ed organizzazione sanitaria”. L'evento è stato organizzato dall'Associazione Novapangea.

19 Marzo 2019

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