Comune di Firenze e Menarini consegnano 10 case ristrutturate ad altrettante famiglie in difficoltà

Comune di Firenze e Menarini consegnano 10 case ristrutturate ad altrettante famiglie in difficoltà

Comune di Firenze e Menarini consegnano 10 case ristrutturate ad altrettante famiglie in difficoltà
Il progetto ha previsto dei lavori di ristrutturazione durati alcuni mesi, con il ripristino di impianti elettrici, meccanici e termo-sanitari, la sostituzione di rivestimenti nelle cucine e nei bagni, e la revisione e sostituzione degli infissi di questi 10 appartamenti, situati nei quartieri 2, 3, 4 e 5 della città di Firenze. I destinatari di queste case sono alcune famiglie fiorentine in difficoltà, gravate da problemi di disoccupazione e/o disagio sociale.

Menarini e il Comune di Firenze questa mattina hanno consegnato le chiavi di 10 case ristrutturate ad altrettante famiglie inserite nelle graduatorie sociali del Comune. La consegna al Quartiere 4 di Firenze, uno dei quartieri più popolosi della città, alla presenza del Sindaco di Firenze Dario Nardella, di Sara Funaro, assessore al Welfare del Comune, di Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, presidente e il vicepresidente del Gruppo farmaceutico Menarini. L’impegno dell’azienda farmaceutica è stato confermato per il terzo anno consecutivo, gli alloggi ristrutturati in totale da Menarini raggiungono quota 30 appartamenti, che hanno superfici variabili dai 50 ai 70 mq ognuno, e sono stati assegnati pertanto a nuclei familiari di piccole e medie dimensioni, da mesi in attesa di un tetto confortevole per i loro cari.

Il progetto, in collaborazione con Casa s.p.A. (gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica dell’area fiorentina) ha previsto dei lavori di ristrutturazione durati alcuni mesi, con il ripristino di impianti elettrici, meccanici e termo-sanitari, la sostituzione di rivestimenti nelle cucine e nei bagni, e la revisione e sostituzione degli infissi di questi 10 appartamenti, situati nei quartieri 2, 3, 4 e 5 della città di Firenze. I destinatari di queste case sono alcune famiglie fiorentine in difficoltà, gravate da problemi di disoccupazione e/o disagio sociale.

“Menarini ha lanciato ormai da 3 anni questo impegno solidale verso la città di Firenze – hanno sottolineato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti-, facendosi carico in toto del ripristino di alcuni alloggi di edilizia residenziale popolare di proprietà del Comune, che altrimenti resterebbero inutilizzabili. Siamo felici oggi di poter consegnare questi ulteriori 10 alloggi e vedere la gioia delle famiglie che ritrovano un luogo sicuro per sé e i propri figli. Ancora una conferma dell’importanza che ha per noi Firenze, dove ha sede la nostra azienda dal 1915.”

“Con questi di oggi sono 30 gli alloggi completamente ristrutturati e riqualificati grazie alla collaborazione con il Gruppo farmaceutico Menarini – ha ricordato il sindaco Dario Nardella – è una grande gioia poter dare un tetto ad un famiglia, spesso con tanti bambini, che ha grandi difficoltà a trovare condizioni minime di serenità e tranquillità. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare ma anche che, grazie a questa collaborazione tra pubblico privato, si cominciano a dare le risposte che i cittadini si aspettano. Sulla casa abbiamo un piano ambizioso: 800 alloggi complessivi tra edilizia residenziale popolare e social housing. Ora siamo pronti a stanziare altri 4milioni di euro: per noi la casa e una priorità”.

“Oggi dieci famiglie possono entrare in una casa popolare grazie ad una collaborazione che va avanti da anni e alla quale teniamo molto, quella con il Gruppo farmaceutico Menarini – ha dichiarato l’assessore al welfare Sara Funaro – attraverso la sinergia pubblico-privato riusciamo a garantire più risposte ai bisogni. Gli alloggi da ristrutturare nel nostro Comune sono tanti e l’amministrazione sta investendo risorse proprie. Grazie al privato siamo però in grado di fare di più”.

“Per noi è una piacevole consuetudine collaborare, anno dopo anno, con Menarini per la rimessa in pristino di alloggi erp vuoti”- ha dichiarato il presidente di Casa Spa, Luca Talluri. “Abbiamo ormai trovato totale sintonia, sia nello spirito dell’iniziativa che nell’operatività. Mi piace sottolineare che l’attenzione a garantire il pieno utilizzo del patrimonio ERP, finanziando i necessari lavori di rimessa in pristino, è ormai nell’agenda dell’azione del Governo nazionale, sia con la Legge 80/2014 che con la Legge di Stabilità 2016. Atti concreti e risorse effettive per contribuire a risolvere le situazioni di disagio abitativo”.
 

17 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...