Contrasto ritardati dei pagamenti PA. Broya de Lucia (PMI Sanità): “Lo Stato si fa beffe di noi”

Contrasto ritardati dei pagamenti PA. Broya de Lucia (PMI Sanità): “Lo Stato si fa beffe di noi”

Contrasto ritardati dei pagamenti PA. Broya de Lucia (PMI Sanità): “Lo Stato si fa beffe di noi”
Una recente circolare fornisce le prime indicazioni operative in materia di contrasto ai ritardati pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni ma, riferisce Broya de Lucia, sono state “applicate praticamente ovunque tranne che agli enti del Ssn dove pure, finora, si sono registrati i maggiori ritardi!”. Nel 2023, dati PMI Sanità, solo 6 regioni hanno rispettato i 60 giorni per il saldo delle fatture, con punte di 237 giorni in Calabria.

“Lo Stato? Si occupa delle imprese che operano per la sanità pubblica solo quando vuole fare cassa”. Lo dichiara, in una nota, Gennaro Broya de Lucia, presidente di PMI Sanità, l’associazione nazionale delle piccole e medie imprese impegnate a rifornire gli ospedali del materiale necessario per la diagnosi e le cure, che spiega: “Lo scorso 3 gennaio è stata pubblicata una circolare, a firma congiunta della Ragioneria Generale dello Stato e del Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, con la quale si forniscono le prime indicazioni operative in materia di contrasto ai ritardati pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Ebbene, tali norme, che pure impediscono ai dirigenti (anche apicali) di incassare almeno il 30% dei bonus nel caso di violazione dei termini massimi di pagamento, sono state applicate praticamente ovunque tranne che agli enti del Servizio Sanitario Nazionale dove pure, finora, si sono registrati i maggiori ritardi!”.

“Pensate – rimarca il leader di PMI Sanità – nel 2023 solo 6 regioni hanno rispettato il termine di legge di 60 giorni per il saldo delle fatture con punte di 237 giorni toccate in Calabria. E lo Stato che fa? Si fa beffe di noi decidendo, in maniera incomprensibile e lesiva, di non applicare la circolare agli enti del SSN escludendo, così, le aziende del nostro comparto dall’efficientamento dei pagamenti. Tutto questo è semplicemente scandaloso”, conclude Broya de Lucia.

09 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...