Coronavirus. Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl chiedono alla Regione riconoscimenti economici per il personale in trincea

Coronavirus. Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl chiedono alla Regione riconoscimenti economici per il personale in trincea

Coronavirus. Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl chiedono alla Regione riconoscimenti economici per il personale in trincea
La proposta di accordo prevede "l’incremento del fondo sanitario regionale, unitamente ad eventuali ulteriori incrementi stabiliti a livello nazionale in relazione all'emergenza sanitaria in corso, includendo le risorse per il trattamento accessorio da destinarsi al personale maggiormente impegnato” nell’emergenza. Nel dettaglio si propone un incentivo di 45, 25 e 20 euro per ogni turno lavorato dall’11 marzo 2020, con una graduazione legata al reparto o servizio nel quale si lavora e non alla figura professionale.

“Dopo i “grazie” chiediamo, come già sta accadendo in altri Territori con specifici accordi siglati con le federazioni di categoria, che la Regione Basilicata versi alle Aziende somme a copertura di uno specifico compenso per il disagio ed il rischio biologico in cui incorrono tutti i lavoratori del SSR impegnati, in relazione alla loro esposizione al rischio di contagio della malattia, nonché alle difficili condizioni operative conseguenti all'impatto sul sistema sanitario della nuova patologia”. A chiederlo, in una nota, sono Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl della Basilicata.
 
“Alla retorica degli eroi “le OoSs chiedono alla Regione “di rispondere con fatti concreti”. E propongono un accordo che preveda Wl’incremento del fondo sanitario regionale, unitamente ad eventuali ulteriori incrementi stabiliti a livello nazionale in relazione all'emergenza sanitaria in corso, includendo le risorse per il trattamento accessorio da destinarsi al personale maggiormente impegnato a fornire le prestazioni richieste per fronteggiare il CoViD-19W.
 
“Gli istituti contemplati dai CCNL di riferimento, che normalmente regolano il salario accessorio – spiegano i sindacati – , non risultano evidentemente sufficienti a far fronte, (peraltro in forma provvisoria e transitoria), alle esigenze eccezionali del momento, derivanti dall'emergenza sanitaria mondiale in atto a seguito di pandemia. La proposta prevede, pertanto, un incentivo di 45, 25 e 20 euro per ogni turno lavorato dal 11 marzo 2020, con una graduazione legata al reparto o servizio nel quale si lavora e non alla figura professionale”.
 
“Questo riconoscimento economico – precisano i sindacati – non risolve tutti i problemi, a cominciare da quelli di sicurezza, che affliggono i lavoratori in queste settimane ma sarebbe un segnale concreto per tutti gli operatori della sanità, assegnando a questi ultimi un riconoscimento economico significativo, anche anticipando le possibilità offerte dal quadro normativo vigente, che troverà un'adeguata sistemazione con la conversione in legge del DL 17 marzo 2020 n. 18”.

06 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...